Celentano, Pier Silvio Berlusconi: "Ha vinto la televisione commerciale"

Il vice presidente di Mediaset: "Il momento più emozionante è stato quando mi sono trovato a cantare alcune canzoni in coro con tutta l’Arena di Verona"

Un record storico per Mediaset. Il giorno dopo la seconda e ultima puntata di Rock economy parla Pier Silvio Berlusconi a Tgcom24: è stato "un regalo di Canale 5 al pubblico", e "in un momento di grande concorrenza, è una vittoria della tv generalista. Ci aspettavamo un risultato importante, ma non a questi livelli. Io devo ringraziare Adriano che ci ha emozionato e ha emozionato tutto il Paese, visti i milioni di persone che l’hanno seguito. Questo prodotto è stato un regalo che Canale 5 ha fatto al pubblico. Perchè non dimentichiamo - ha sottolineato - che siamo un’azienda privata che fa televisione commerciale e questo grande evento è stato offerto in maniera totalmente gratuita".

Un successo della tv in generale, spiega il vice presidente di Mediaset: "In un momento in cui le nuove tecnologie portano concorrenza, comunque è solo la televisione generalista, nel nostro caso commerciale, che riesce a tenere milioni di persone davanti al video. Questo evento premia una stagione Mediaset caratterizzata - ha detto ancora - da prodotti di grande qualità. Canale 5 è la prima rete italiana in prima serata e tutti i nostri prodotti hanno ottimi ascolti".

Casi come quello di Celentano "sono rari, ma se sarà possibile - assicura nell’intervista il vice presidente Mediaset vogliamo seguire questa strada e proporre al nostro pubblico altri di questi eventi". Nel bilancio dello spettacolo andato in scena all’Arena non manca una nota di colore: "Il momento più emozionante è stato quando mi sono trovato a cantare alcune canzoni in coro con tutta l’Arena di Verona. È qualcosa che può accadere solo con artisti di questo livello. La grande sorpresa per me è stato conoscere Adriano, una persona che mi ha dimostrato grande disponibilità, semplicità e correttezza. Ho vissuto con cuore questo evento. Personalmente, grazie Adriano". Infine da Pier Silvio Berlusconi una riflessione sulla grande vittoria artistica di Adriano Celentano: "Penso che questa per lui sia una vittoria doppia perchè oltre ad avere raggiunto un ascolto così alto, lo ha fatto solo cantando. È un premio vero per il suo talento che dimostra che non ha bisogno di fare polemica per raggiungere il grande pubblico. E questo senza nulla togliere alla sua forza da polemista, ma questo non era un risultato scontato".

Commenti
Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 11/10/2012 - 01:18

Non ho visto Celentano perché mi sta sulle palle. Però posso dire che l'affermazione di Pier Silvio Berlusconi è un bel calcio negli zebedei della RAI.

conenna

Gio, 11/10/2012 - 08:50

Celentano è un guru stonato quando canta per la RAI (che lo pagherebbe troppo) mentre diventa un santo quando è presente sulle reti Mediaset. Il solito doppiopesismo.

MMARTILA

Gio, 11/10/2012 - 08:53

Per me ha vinto solo Celentano. Ha detto 4 scemenze, ha fatto l'idiota come sempre e si è messo in tasca un sacco di soldi...alla faccia dei proclami che lancia sui poveri!

charly73

Gio, 11/10/2012 - 10:44

Giusto! Anzi, direi di più: ha vinto il commercio! (Celentano è commercio puro - e anche alquanto poco eco-compatibile). Viva la tv commerciale. E viva anche la RAI. Ma si dai, viva anche la RSI. Ma chi ha perso? Ah già, noi pecoroni! (come sempre)

bruna.amorosi

Gio, 11/10/2012 - 12:12

ma guarda un pò se FA mologhi alla rai (perchè attacca BERLUSCONI VA BENE ) se invece va a mediaset nn va più bene .certo che a coerenza i kompagnucci sono i primi ,della classe.Alla zanzara ieri serac'èra quel mollicone di GILETTI che con aria di sufficenza dava voti beh!!!almeno io se lui fosse pane morrei di fame tanto è viscido e ambiquo al soldo sempre della sinistra .

gbsirio_1962

Gio, 11/10/2012 - 12:35

hanno vinto "i soldi" !!!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 12/10/2012 - 10:19

La Rai per tirarsi su deve ricorrere a Fiorello, Mediaset a Celentano. Ma non è con il successo di un giorno che ci si salva dal declino, e comunque Pier Silvio, come imprenditore, è solo la pallida ombra di suo padre.