Charles Manson, dal film di Tarantino alla serie tv di David Fincher

Tarantino ha scelto l'attore che interpreterà Charles Manson nel suo film, si tratta dello stesso attore ingaggiato da David Fincher per "Mindhunter": il caso

Non è la prima volta che il mito del tristemente celebre Charles Manson rivive tra cinema e tv. Molte volte i crimini efferati compiuti dal serial killer alla fine degli anni ’70, sono stati fonti d’ispirazione per abili ricostruzioni storiche. L’ultimo in ordine di apparizione, ad esempio, è stata la serie tv Aquarius che ha alzato il velo sulla gioventù di Charles Manson, pennellando un uomo dal grande acume ma sadico e perverso.

Quel periodo storico molto complesso e pieno di cambiamenti socio-culturali, farà da sfondo per “C’era una volta Hollywood”, il nuovo film di Quentin Tarantino, l’all star movie previsto il 26 luglio del 2019. Due giorni fa è stato annunciato che Damon Herriman, attore australiano, è stato scelto per interpretare Charles Manson nel prossimo lungometraggio del regista americano, ma c’è un colpo di scena. Lo stesso attore ingaggiato da Tarantino, interpreterà Charles Manson nella serie tv di Netflix dal titolo “Mindhunter”, scritta e diretta da David Fincher, di cui a breve è prevista la seconda stagione.

Sia dallo staff di Tarantino che dal kolosso dello streaming non c’è nessun commento sulla questione, ma in molti si chiedono se questo doppio ingaggio è stato voluto oppure è stata una semplice casualità. C’è da dire che “C’era una volta in Hollywood” presenterà un Charles Manson giovane a all’apice della sua “popolarità”, mentre la serie di Fincher dovrebbe aprire una parentesi sul noto serial killer mentre è galera e sta scontando la pena per i crimini commessi. Quindi per ora l’ipotesi del crossover è esclusa. Ad avvalorare la tesi che si tratta di una coincidenza sta nel fatto che Damon Herriman, ha firmato tempo fa un contratto con David Fincher e soprattutto avrebbe già girato le scene della serie tv, e solo qualche giorno fa ha firmato il contratto che lo lega al prossima lavoro di Tantino. La questione però non è chiara. Si attendono ulteriori risvolti.