Che bravo John Vignola con la sua radio raccontata

Ci sono programmi radio che riescono a diventare oasi per chiunque rispetti la musica. Ad esempio il Music Club che John Vignola conduce su Radio1 in diverse fasce orarie (lunedì - venerdì alle 10.05, martedì-venerdì alle 23.30 e domenica alle 10.10). È un melting pot di storie, curiosità, anniversari ed eventi o incontri con personaggi che hanno in qualche modo segnato la storia pop e rock dell'ultimo secolo. Tanto per capirci, al Music Club si è appena parlato dell'arte di una celebrità controversa come Yoko Ono ma anche della musica del film di Gianfranco Rosi Fuocoammare oppure dei Kinks e del pop ecologico e infine del Festival di Sanremo visto da angolazioni inedite o addirittura - come recitava lo slogan - «fuori dal coro». John Vignola, classe 1966, nato a Spotorno in provincia di Savona e da anni nomade in giro per l'Italia a seguire eventi o concerti, affronta ciascun argomento con un garbo particolare, capace di coniugare la profonda conoscenza della musica in tutti i suoi aspetti con il talento innato del racconto. Insomma, la sua conduzione non è un insieme di slogan a effetto ma una chiacchierata immaginaria con l'ascoltatore, anche con quello che magari non ha particolare attenzione per il pop o per il rock ma che, giocoforza, viene calamitato da tutte le curiosità mai scandalistiche o gossipare che innervano il favoloso mondo della musica leggera. Insomma, è proprio tutto il suo Music Club ad essere «fuori dal coro» diventando uno degli appuntamenti più sicuri e sinceri della radio italiana.