Che classe Mannarino

Ce ne fossero di Mannarino. Ispido nelle dichiarazioni pubbliche. Ma ispirato e colorato nel suo sentiero musicale. Stavolta si è avvicinato non tanto ai suoni quanto allo spirito tropicalista brasiliano fatto di calore e malinconia. E in Apriti cielo (titolo azzeccato) snocciola nove canzoni che, come Arca di Noè, Le rane e Vivo, affiancano un suono internazionale allo spirito della romanità più folk. Impossibile resistere a Apriti cielo o Babalù e non solo per il sax di Enzo Avitabile o le percussioni calde di Mauro Refosco ma perché in tutti i brani c'è vita suonata e persino vissuta. Insomma non è facile ascoltare così tanto in soltanto nove canzoni (e non è un caso che grandi network come Rtl 102.5 o Radio Zeta abbiano deciso di mettere Arca di Noè in playlist).