Che lezione con Ravel

Un filo d'oro lega l'integrale pianistica di Maurice Ravel, realizzata dal trentacinquenne pianista tolosano, Betrand Chamayou, all'insegnamento diretto del compositore (franco)basco. Il suo maestro al Conservatorio di Parigi, Jean-François Heisser era allievo di Vlado Perlemuter, celebre non solo per aver studiato con Ravel tutte le sue opere pianistiche, ma per averle annotate, eseguite e spiegate con raveliana cristallina lucidità. Attraverso le generazioni si perpetua il miracolo di un compositore che ha scritto solo capolavori e che cresce sempre, nonostante il gusto cambi. È il sigillo della genialità più preziosa, quello che emerge, fra le dita di Chamayou. Ravel, anche fra le note, accende magie perpetue.