«Che sollievo vedere i supereroi in azione»

Chissà se Joss Whedon, ieri a Milano per parlare del suo Avengers: Age of Ultron , ha inserito tante cose nel secondo capitolo della saga Marvel perché sapeva che non avrebbe girato il terzo. «Voglio cambiare percorso - ha ribadito - e sono contrario a inserire nuovi elementi, dai gemelli potenziati Maximoff ai robot Ultron e Visione, quando ho già sei supereroi fantastici. Ma per vederli crescere era necessario aggiungere novità e contrasti». E ciò che rimane del film, al di là della spettacolarità, è l'impegno profuso da Whedon nel costruire un'anima ai personaggi. Vedova Nera (Scarlett Johansson) e Hulk (Mark Ruffalo) in primis, anche perché «sono i miei preferiti. Ultron ha dei tratti di Stark, e anche per questo è così cattivo, Visione è il suo miglior successo. E infatti gli assomiglia poco». Nelle prime 24 ore di programmazione Avengers ha incassato oltre un milione di euro. Meno della metà del primo capitolo che, il 25 aprile 2012, ne raccolse 2,3. Comunque un ottimo risultato. Segno che i supereroi stanno ancora bene. «Forse perché è rassicurante vedere qualcuno che sistema facilmente i problemi», chiosa Whedon.