Chrissie Hynde promossa a metà

Questo è un disco a due facce. Da una parte c'è Chrissie Hynde orfana dei Pretenders, aggressiva, sensuale, disturbata. Dall'altra ci sono le canzoni. Lei è superlativa in You or no one, Sweet nuthin' e Adding the blue che restano tra pop e (quasi) dance. Fosse solo per lei, disco super. Il problema sono i brani, troppo discontinui, disomogenei e, nel complesso, fuorvianti. Insomma un divertimento con due ospiti divertiti, Neil Young e John McEnroe. Però tutto qui.