Ciacciofera rilegge l'incanto della Natura

A Milano la personale di un artista che lavora sulla memoria e gli archetipi

Clelia Patella

A Palazzo Chiesa (C.so Venezia 36, Milano), sede della banca d'affari Primus Capital, s'inaugura in questi giorni la Divisione Arte della banca con la mostra Enchanted Nature, revisited, personale di Michele Ciacciofera. Di origine sarda, l'artista ha vissuto molti anni in Sicilia, e queste due terre lo hanno decisamente influenzato - al pari dei suoi numerosi viaggi - nella vita come nell'arte. Un'arte di spirito mediterraneo, segnata da un approccio anarchico e istintivo nella forma espressiva, che lo porta a non ritrovarsi mai vincolato a un particolare mezzo, come anche a non restare confinato nella definizione di artista figurativo o astratto: per esprimersi ricorre con una naturale versatilità all'utilizzo di molteplici forme espressive, sempre però accomunate da una matericità che porta a instaurare con lo spettatore un rapporto sensoriale, quasi epidermico.

In questa mostra Ciacciofera osserva la Natura, e - come implica il titolo - la rilegge, andando oltre: l'accento è posto sulla memoria, sugli archetipi che sempre guidano il percorso dell'uomo: tra disegni e ceramiche, l'artista espone anche fossili di centinaia di milioni di anni, perfetti ready-made rivisitati, rivitalizzati e posti a dialogare con le opere. Nelle quali le sostanze, anche non pittoriche (cenere, polvere, argilla, resina...) s'accumulano sulle tele insieme al materiale pittorico.