Ciani: poesia al piano

Oltre alla memoria indelebile di quanti ebbero il dono della sua amicizia generosa e al Festival che gli ha intitolato Cortina d'Ampezzo, luogo che amava moltissimo e dove è sepolto, il ricordo di Dino Ciani (1941-74) sopravvive nelle registrazioni, come quelle ufficiali ora raccolte in benemerito suffragio da Deutsche Grammophon. Ciani, pianista-musicista-poeta affermatosi in un'epoca di tecnicismi esasperati e programmati, professò con piena libertà interpretativa, il diritto a nutrire la sua natura musicale meravigliosamente poetica e fantasiosa con curiosità e intelligenza, rivelando l'importanza delle allora ignorate sonate di Weber e l'originalità delle Novellette di Schumann, e delibando luci e colori nel cosmo dei Preludi di Debussy.