Il Cielo è sempre più blu La televisione di Murdoch inizia a far paura a La7

Con Formula 1 e (forse) calcio, gli ascolti cresceranno. Braccio di ferro su Santoro. Se andrà via comunque non sarà sostituito

Quatta quatta fa le grandi manovre. Cielo, la tv sul digitale terrestre che orbita nella galassia di Murdoch, prepara un palinsesto da urlo per la prossima stagione. Sport, talent show, il cosiddetto e difficilissimo (da far bene) infotainment, e qualche volto nuovo. Il tutto armonizzato con i programmi originali della rete, quel Buongiorno Cielo di Paola Saluzzi, che ha buoni risultati e ottime recensioni, e il Voglio vivere così di Giorgia Wurth. Obiettivo dichiarato: aumentare lo share medio, che ora è intorno allo 0.7 per cento, già cresciuto del 32 per cento dall’anno scorso. Obiettivo indichiarabile: accorciare la distanza da La7. Già che ci siamo, c’è il caso Santoro. Il suo trasloco a casa Telecom non è poi così certo. Senz’altro, a quanto sembra, l’offerta economica là sarebbe più alta. Ma forse più alti sarebbero anche i controlli sulla scaletta del suo programma. O la borsa o l’autonomia faziosa: quindi non è ancora detta l’ultima parola. In ogni caso, se il mattatore/tribuno/giornalista se ne andasse, non sarebbe sostituito in quanto - dal punto di vista della resa di ascolti - è insostituibile. Comunque manca poco: entro metà luglio si saprà tutto. Intanto c’è lo switch off imminente in Puglia, Calabria e Sicilia, che valgono un terzo della popolazione italiana e quindi un terzo del potenziale pubblico di una tv free. Dall’autunno quindi Cielo coprirà tutto il territorio, puntando sul proprio target di riferimento anagrafico compreso tra i 15 e i 54 anni. Lo farà molto probabilmente con la Serie A di calcio, per la quale la News Corporation ha fatto un’offerta a Lega Calcio per potersi garantire i collegamenti dagli stadi e trasmettere gli highlights (i gol e le azioni di gioco determinanti) poco dopo il fischio dell’arbitro, in pieno stile Novantesimo Minuto. Non per caso, l’altro giorno Simona Ventura ha ipotizzato la possibilità di condurre una sorta di Quelli che il Calcio proprio su Cielo. E Su Wakefield, general manager di Sky per i canali sul digitale terrestre, ha subito chiosato: «Avere la Ventura a commentare i collegamenti dagli stadi sarebbe fantastico per noi».

Tout se tient.

Poi ci sono i motori. L’accordo di Sky con Bernie Ecclestone prevede che dalla prossima stagione nove dei (probabili) venti Gran Premi di Formula Uno dovranno essere trasmessi anche in chiaro. Quindi tutti hanno pensato a Cielo. Non è detto perché qualche altro competitor (la Rai pare esclusa, forse Mediaset) potrebbe fare qualche ulteriore proposta. Al momento, però, pare proprio che Cielo diventerà indispensabile per chi vorrà seguire la Ferrari o la McLaren sulla tv free. Certo ci vogliono i soldi, qualcuno dirà. Ma eventi come i Gran Premi fanno lievitare ascolti e introiti. Per capirci un punto medio di share in più su base annuale comporta all’incirca un incremento di trenta milioni di euro di fatturato pubblicitario. Quindi accelerare (su di una monoposto) vale la candela (degli spot). Scenario invece ancora tutto da definire per quanto riguarda il MotoGp, in onda solo dal 2014. Infine ci sono le conferme. X Factor su tutti. Il talent show di Sky1 ha riconfermato i giudici (Arisa, Morgan, Simona Ventura ed Elio), non sarà trasmesso in diretta su Cielo ma in differita come nella scorsa stagione. Nell’attesa, da luglio andrà in onda su Cielo X Factor Evolution dedicato agli ex concorrenti transitati per il format di Magnolia. E, visto che non ci sarà più Masterchef, traslocato su Sky1, a settembre debutta The Apprentice, format Usa che premia il miglior manager e che qui da noi sarà presentato da Flavio Briatore, unico volto nuovo della rete almeno fino a dicembre. Infine le risate, o quantomeno i sorrisi: Paolo Rossi e Corrado Guzzanti dovrebbero essere trasmessi anche su Cielo dopo il passaggio su Sky. E, se proprio si vuole ancora infotainment, arriveranno dagli States The biggest loser e il Sex Education Show. Insomma un palinsesto da tv generalista. Con il quid che ora fa la differenza: punta ai (più) giovani. E non è cosa da poco.

Commenti

kilifi

Gio, 14/06/2012 - 09:22

mamma rai impara come si fa a fare televisione nel 2012!!!! come mai senza canone vivono e guadagnano le altre televisioni? da voi che fine fanno i miei soldi?

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Gio, 14/06/2012 - 09:24

fa paura a la7? io la7 la guardo ancora. casomai non guardo più mediaset e rai e forse fa più paura a loro dato che hanno impianti enormi da mantenere ma non ci sono fondi.... sta finendo la pacchia

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 14/06/2012 - 14:04

A far meglio della Rai ci vuole poco. Considerando quanto ci costa e spende fa veramente schifo, branco di parassiti politicizzati incapaci. Prima la si vende meglio e'.

dietelmo

Ven, 15/06/2012 - 05:52

Per essere sincero mi sembra un'altra tv fuffa. L'unica cosa positiva e' che non ci sarà più solo la Rai a trasmettere la formula 1 con tutta la schiera di inutili ed incapaci cronisti.

luhisa

Ven, 15/06/2012 - 08:00

una televisione bella e pulita complimenti a cielo!

nuvola grigia

Ven, 15/06/2012 - 09:09

a Kilifi: Bella domanda, la risposta comunque la sappiamo, usciamo da un ventennio terribile!!