Cinema, approvate le agevolazioni fiscaliIl governo finanzia il tax credit

L'agognato rinnovo delle agevolazioni fiscali per il cinema, che nessuno più, vista la crisi che incalza, poteva dare per scontato. Un po' a sorpresa, arriva dal decreto del fare del governo, approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri, una dose di ossigeno anche per la cultura. Anche se i problemi non sono risolti e Anica, Anec e Agis ricordano la necessità, per il tax credit, di arrivare ad una stabilizzazione.
Atteso da mesi, il rinnovo delle agevolazioni fiscali per il cinema è stato esteso, sottolinea il ministro del Mibac Massimo Bray, «fino al 2014-2015, con l'impegno a trovare risorse per gli anni successivi». Nel testo approvato dal Cdm la dotazione è di 80 milioni di euro per il 2014 e di 40 (almeno per il momento) per il 2015. «Un provvedimento atteso e che ora andrebbe stabilizzato», nota il presidente Anica, Riccardo Tozzi, soprattutto per attrarre in maniera più convincente gli investitori stranieri.
Di certo per il cinema a rischio crisi (-36,23% le presenze in sala nel 2012) i problemi non sono risolti.