Claudio Gioè combatte il malaffare romano

«Il mio Alessandro Luce è un uomo determinato che non ha paura, va avanti per la sua strada mettendosi a servizio dello Stato, per lui l'onestà viene sopra ogni cosa. Tutto si svolge nella città di Roma dove scoprirà una rete di criminalità organizzata che si spinge oltreconfine. Da cittadino, da osservatore, penso che la strada per combattere l'illegalità sia ancora lunga». Claudio Gioè torna protagonista su Raiuno da lunedì di una fiction in sei prime serate intitolata Il Sistema: una storia di grande attualità per una serie che racconta il lavoro della Guardia di Finanza.

Gioè è un uomo di legge, uno dei migliori cacciatori di criminali che le Fiamme Gialle abbiano mai prodotto, ha la schiena dritta, ma ha mille ferite, e per amore si muove sul filo del rasoio. «Con questa serie - ha tenuto a dire l'attore siciliano - abbiamo evitato il rischio di entrare troppo nei tecnicismi. Questo progetto è molto importante anche dal punto di vista culturale. Sono contento da cittadino che i valori dell'onestà siano in prima serata, la reputo un'operazione sensata. Auspico che la stessa determinazione l'abbiano i nostri governanti quando saranno chiamati a legiferare per dare i giusti mezzi alla Gdf». Al fianco dell'attore siciliano Gabriella Pession, che torna a lavorare in Rai dopo la maternità (un figlio di 20 mesi avuto dall'attore irlandese Richard Flood, conosciuto sul set della serie tv Crossing Lines) e due anni di ingaggi all'estero: qui ha il ruolo della fredda e affascinante contabile Daria della potente banda criminale. «È una piacevole casualità tornare a lavorare con la Guardia di finanza - ricorda - lo feci qualche anno fa ne Il Capitano con Alessandro Preziosi» (l'attrice è ora sul set a Trieste con un'altra serie poliziesca, La porta rossa, nata dalla penna di Carlo Lucarelli).

Il direttore generale della Rai Antonio Campo dall'Orto nel corso dell'anteprima alla presenza del comandante generale delle Fiamme Gialle, generale Saverio Capolupo, ha tenuto a rilevare su questa serie: «Quello che presentiamo è un lavoro venuto bene e che ci soddisfa. Un'altra cosa importante riguarda gli obiettivi: il racconto che proponiamo è contemporaneo e tratta uno degli argomenti fondamentali per il servizio pubblico». Nel cast Lino Guanciale Valeria Bilello, Antonio Gerardi, Thomas Trabacchi. La regia è di Carmine Elia. Il soggetto è di Valter Lupo e Sandrone Dazieri. RS