Claudio Lippi sulla Isoardi: "Non è stata compresa la mia ironia"

Claudio Lippi racconta la sua verità sul "caso" Isoardi. E nella nostra intervista si sfoga anche su certa stampa aggressiva e violenta...

“Sono fermamente convinto che viviamo in un periodo in cui si vuole cercare a tutti i costi lo scoop”, esordisce così Claudio Lippi contattato telefonicamente dal giornale.it in merito alla sua apparizione alla Prova del Cuoco ospite di Elisa Isoardi.

-La sua battuta sull’alito della conduttrice è stata ripresa da tutti…

“Mi fa tristezza vedere la pochezza di certa stampa che non sa riconoscere l’ironia”

-La sua è stata una battuta?

“Certo, assolutamente una battuta ironica”

-Come è stata presa dalla conduttrice Elisa Isoardi? Molti hanno scritto che c’è rimasta male

“Con Elisa c’è un rapporto di reciproca stima e, per sua fortuna, è una donna particolarmente intelligente che mi ha voluto accanto, come ospite, nel giorno del suo compleanno e che ha perfettamente interpretato il gioco”.

-Perché secondo lei è stato montato un caso su questa cosa?

“Perché certa stampa non sa cosa scrivere, non ha notizie e monta le situazioni. Vorrei solo dire a chi cerca di seminare zizzania che farebbe bene a ricordare che esiste l’etica professionale che, se la si dimentica, si alimenta la violenza”.

-Poteva subito smentire la cosa, magari con un comunicato

“Le persone che mi conoscono sanno bene chi sono e hanno capito tutti. Chi non ha capito la mia ironia è perché non ha voluto farlo. Nel 2019 celebro 55 anni di lavoro e non intendo cercare nemmeno un dialogo con chi vive di gossip ed ignoranza”

-E ad Elisa Isoardi cosa vorrebbe dire?

“Che è una brava professionista e una donna in gamba, e la ringrazio di avermi invitato in trasmissione in una data importante come quella del suo compleanno”.

Commenti

ROUTE66

Sab, 29/12/2018 - 16:58

PICCOLA lezione di ETICA, che naturalmente i SIGNORI giornalisti DIMENTICHERANNO SUBITO

rosolina

Sab, 29/12/2018 - 19:40

Credo che semplicemente molti abbiano comportamenti strani…"Non chiedo scusa perché é colpa dell'etica"...io, invece, penso che una battuta del genere non l'avrebbe fatta con altri personaggi. Ricordo che durante il terremoto un anziano disse ad un politico "Vergognati" e questo prese le vie legali. Ora vediamo tutti i giorni persone importanti che vengono minacciate di morte o altro e sembra che sia tutto normale...tutto ok...tutto positivo...tutti fumati. In verità c'é chi può e chi non può DIFENDERSI