Clizia Fornasier: "Attilio Fontana mi ha fatto perdere il controllo"

Su Gente, Clizia Fornasier racconta l'inarrestabile passione con Attilio Fontana, conosciuto durante la trasmissione di Raiuno "Tale e Quale Show"

Galeotto fu "Tale e Quale Show". Si sono incontrati sul palco della trasmissione di Raiuno dedicata alle imitazioni e, da lì, non si sono più lasciati: Clizia Fornasier e Attilio Fontana adesso sono innamoratissimi. Lei, attrice di 29 anni nata a Conegliano, vicino Treviso; lui, cantante di 41 anni, nato a Roma. Tra un'esibizione e l'altra hanno iniziato a conoscersi ma ben presto è scoppiata la passione. «Con Attilio ho perso completamente il controllo - racconta Clizia sulle pagine di Gente di questa settimana - Ho cercato di resistere, quando si prova un'attrazione così forte se ne ha anche paura. Invece ci siamo abbandonati a questo sentimento. Ci siamo incontrati facendo le prove. Eravamo entrambi molto impegnati ma abbiamo cominciato a parlare, trovando affinità incredibili nonostante l'apparente diversità». I due hanno trovato un'intesa molto forte anche se sono molto diversi: «Io espansiva e chiacchierona, lui introverso e silenzioso - aggiunge l'attrice veneta - Dietro i silenzi di Attilio, però, si nasconde un mondo. Nell'edizione dello scorso autunno, ci siamo ritrovati. Io uscivo da una storia di 4 anni e mezzo, lui aveva chiuso la sua».

E così, entrambi single, hanno deciso di approfondire la conoscenza, e nel giro di poche settimane è scoppiata la passione. La differenza d'età non li ha minimamente frenati, anzi. Clizia svela che Attilio era stato un idolo della sua adolescenza: lui faceva parte della boyband Ragazzi Italiani, e per lei è stato quasi "il primo amore". «Ricordo i poster nelle camerette delle mie amiche ma non nella mia: mia mamma non me lo permetteva», dice. Attilio si è invece dimostrato un galantuomo: «Mi ha conquistato nel modo più tradizionale: un carteggio lunghissimo, fatto di sms e biglietti - racconta Clizia - Ha travolto le mie barriere grazie alla parole che ha usato e che usa, scegliendo sempre il momento giusto per pronunciarle, nel suo essere maschio, protettivo e geloso. Mi fa scendere le lacrime tanto mi emoziona».

Il loro rapporto va a gonfie vele. Tanto che hanno deciso di pensare anche a lungo termine, sognando il matrimonio e, perché no, anche un bambino. O meglio, una bambina: «Non potrei affrontare una relazione sapendo che ha la data di scadenza - dichiara lei - Certo, oggi i miei sogni sono a misura per due. Ho sempre avuto la vocazione da mamma. E Attilio desidera molto diventare padre, basta vedere come si comporta con i bimbi. Sogno una bambina e ho già il nome da darle: Rosa. Semplice e delicato».