Columbro: "Dopo la malattia per la televisione sono morto"

"Sono passato da un giorno all'altro dall'essere un emerito sconosciuto"

"Ho vinto 13 Telegatti, sono passato da un giorno all'altro dall'essere un emerito sconosciuto ad avere l'ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva "Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare". Come un'onda che ti travolge e inizialmente ti monti la testa".

Marco Columbro, in una intervista a Repubblica Tv, ripercorre gli inizi della sua carriera fino al dramma del coma e alla situazione attuale. "Ho avuto come maestro Dario Fo, ho lavorato con lui e Franca Rame, ma non ho tradito il teatro perché con quello non vivevo. Lorella Cuccarini? Iniziai una trasmissione con lei, voleva che ballassi ma non ero capace. Disse: 'Non ti preoccupare'. Beh Lorella mi massacrava, otto ore in sala prove. Da lì nacque il nostro sodalizio, ci siamo divertiti molto e Antonio Ricci decise di fare 'Paperissima'".

Poi il dramma e l'indifferenza di oggi. "Sono stato in coma 25 giorni, ricordo che sono svenuto in albergo, mi sono svegliato dopo un mese in sedia a rotelle in un centro di riabilitazione. Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite. Dopo la malattia per la televisione sono morto. Mi sono dedicato al teatro, della mia azienda di biologico e del mio resort in Toscana. La gente ancora mi ferma quando mi incontro e mi dice: 'Signor Columbro come sta? L'ho vista in televisione'. E io rispondo: 'Ma cosa fuma? Sono 15 anni che non vado in tv', questo affetto che il pubblico ancora mi dona è una cosa che da una parte mi stupisce e dall'altro mi fa un gran piacere".

Commenti

Fjr

Ven, 29/04/2016 - 09:22

Caro Marco il popolo non dimentica , chi ha portato un po' di serenità' , sei non eri un grande professionista, hai vissuto un grande momento e forse per certi aspetti, la televisione di oggi non si merita grandi professionisti, ma nani giullari e ballerini, buona vita e non ti preoccupare gli italiani non ti dimenticheranno

linoalo1

Ven, 29/04/2016 - 09:29

E si,caro Marco,siamo nell'era dell'Usa e Getta,specie in TV!!!!Se non ti fai vedere almeno una volta alla settimana,entri subito nel Dimenticatoio!!!

manolito

Ven, 29/04/2016 - 10:06

va be tutto però cribbio basta -credono di essere quello che non sono-hai avuto troppo per i tuoi meriti ....eri noioso ripetitivo scontato---che cavolo vuoi ancora--

il corsaro nero

Ven, 29/04/2016 - 14:26

Ma sbaglio o quando stavi bene hai detto di voler rallentare a fare televisione per dedicarti al teatro?

Ritratto di Mike0

Mike0

Gio, 13/10/2016 - 13:25

Hai perso la leggerezza e la spensieratezza che riuscivi a comunicare quando eri in trasmissione. Certo la maturità, tarda magari :) , e la fisicità che avevi hanno contribuito a questi attributi fantastici e, in coppia con la incontenibile Cuccarini, hai dato ore di gioia. Ora sei serio ed impegnato, diverso, più adatto al teatro magari, al quale tu stesso volevi dedicarti da tempo. Però capisco perché non ti ingaggino come presentatore. Forse potresti provare su trasmissioni diverse e serie.... Comunque sei stato forte, ti amiamo come pubblico e ti aspettiamo se ti riproponi diversamente. Ciao Marco.