Conti, Mannoia e Bolle si scaldano per l'autunno nonostante la crisi Rai

I palinsesti sono bloccati. Intanto si studia il ritorno di «Nemo», «Il collegio», «Pechino». L'enigma Fazio

Ma in questo momento di fortissima crisi in Rai, qualcuno si sta preoccupando di cosa andrà in onda nella prossima stagione tv? Di dimissioni di direttori generali, suoi sostituti, pressioni politiche, assunzioni irregolari, alla fine agli spettatori importa relativamente. Il pubblico vuole solo passare delle belle serate guardando show divertenti o fiction interessanti e sapere che i suoi soldi pagati con il canone sono spesi bene. Di solito, di questi tempi i palinsesti autunno/inverno sono già più o meno stabiliti, quasi pronti per essere presentati agli inserzionisti pubblicitari e alla stampa a fine giugno. Invece, quest'anno, si sta cercando un direttore generale che sostituisca Campo Dall'Orto (forse uscirà dal Cda di oggi) per prendere il timone della barca alla deriva. E, tra le altre spinose questioni, mettere a punto i programmi. Comunque, i direttori di rete, in attesa di sapere a chi dovranno riferire, non stanno con le mani in mano e qualche progetto lo stanno studiando.

Dunque, ecco qualche idea di cosa si vedrà da settembre: ipotesi desunte dal successo di alcuni programmi, dalle intenzioni espresse dai direttori, da voci di corridoio... Tenendo conto che le incognite sono molte, soprattutto per il possibile addio alla Rai di alcuni personaggi infuriati per la questione del tetto agli stipendi.

Partiamo da Raiuno. Il primo canale, che ha vissuto una buona stagione soprattutto grazie alle fiction, riproporrà il suo cavallo di battaglia Tale e quale show, varietà guidato da Carlo Conti colonna portante del venerdì sera. Per il resto, nel campo intrattenimento, pare che il direttore Andrea Fabiano voglia seguire la linea delle prime serate evento. Dunque, visto il successo dello scorso anno dello show con il grande Roberto Bolle, si sta pensando ad altri eventi con l'étoile, accompagnato dal pianista Stefano Bollani. Allo studio appuntamenti musicali, tra i quali dovrebbero spiccare quelli con la magnifica Fiorella Mannoia. I soliti ignoti, che sta dando ottimi risultati di share, al posto di Affari tuoi.

Veniamo a Raidue. Pare che la direttrice Ilaria Dallatana abbia intenzione di riproporre gli show meglio riusciti sotto la sua direzione e quella precedente. E cioè: Il collegio, docu-reality con protagonisti ragazzi riportati alle scuole medie degli anni '60; Nemo, il programma di approfondimento che ha realizzato ottime inchieste e che, dopo momenti di fatica iniziale, è salito negli ascolti; poi ovviamente Pechino Express, il reality viaggiante con i vip squattrinati e Stasera tutto è possibile, lo show con il pavimento inclinato. Si vocifera anche che il duo comico Luca e Paolo si trasferisca sul secondo canale riproponendo la sitcom storica Camera Café. Chissà se manterranno l'impegno della copertina di DiMartedì su La7...

Infine Raitre. La nota più dolente. Per diversi motivi. Il primo riguarda Fabio Fazio che non ha ancora sciolto il mistero sul suo destino. Rimarrà in Rai? Sembra stia attendendo il varo da parte del Cda del piano di autoregolamentazione sul compenso degli artisti: se il suo cachet sarà adeguato, probabilmente sì. Dunque, sulla casella della domenica di Che tempo che fa rimane un segno interrogativo e così anche sulla riedizione di Rischiatutto. Punti fermi restano invece Chi l'ha visto? e i documentari di Alberto Angela. Nel campo approfondimento è tutta una incognita: che succederà a Carta Bianca della Berlinguer e a Report, finiti nel mirino dei supporter di Renzi?

Per il prossimo dg tante questioni da affrontare. Anche perché la concorrenza sta affilando le armi senza essere frenata da problemi di management. A Mediaset stanno già preparando la seconda edizione del Grande Fratello vip, lo show con i bambini Chi ha incastrato Peter Pan? con Paolo Bonolis, il talent Tú sí que vales e, a seguire, C'è Posta per te, entrambi della De Filippi. Le Iene di Italia Uno hanno invece trovato un nuovo volto in Nicola Savino. Mentre a La7 hanno completato la squadra delle prime serate con l'approfondimento leggero di Diego Bianchi. E aspettano di capire se possono ingaggiare anche il fuggitivo Fabio Fazio.