"Coppa Cobram": Fantozzi rivive con la "temuta" gara ciclistica

Forse il modo migliore di celebrare Fantozzi è riviverlo. Direttamente. Mettendo in pratica qualcuna delle gag che lo hanno reso immortale. Ad esempio la «temutissima» gara ciclistica «Coppa Cobram» che si vede in Fantozzi contro tutti del 1980. Per capirci, quella che Fantozzi e Filini provano a evitare inventandosi la famosa telefonata «con l'accento svedese». detto, fatto. Domenica 30 luglio partirà dalla Rondinella del Torrino la prima «Coppa Cobram Firenze - Memorial ragionier Ugo Fantozzi». Che cosa sarà? Ottimisticamente, l'assessore allo Sport di Firenze, Andrea Vannucci, l'ha definita «una competizione alla portata di tutti in pieno stile fantozziano». Molto più probabilmente sarà l'occasione di vivere in prima persona quella «tragica» gara che è diventata uno dei «must» del ragioniere che nel film, proprio alla vigilia della partenza, aveva sperimentato la salita in sella «alla bersagliera» (ossia senza sellino...).

Non a caso, al percorso di 12 km previsto dagli organizzatori bisognerà presentarsi con tanto di abbigliamento a tema (ispirato ai protagonisti), preparandosi anche a incontrare sul percorso la ormai celebre Trattoria al Curvone, dove nel Filini e altri precipitavano a causa della incapacità a governare la bici, oppure a fare i conti con la cosiddetta «bomba», ossia il doping artigianale a base di «simpamina, aspirina, cocaina e peperoncino...» che Fantozzi acquista prima della partenza.

Ovviamente lo sport c'entra pochissimo in questo caso e magari i risultati saranno ancora più «tragici» e sconclusionati di quelli del film. Ma l'obiettivo è un altro: celebrare una maschera e alcune sue gag, oltretutto ridendoci su. Dopotutto, alla fine della gara (alla quale presenzieranno ospiti «dell'alta aristocrazia borghese») è prevista una cena con un menu che non ha bisogno di presentazioni: frittatona di cipolle, spaghetti alla Montecristo, polpette di Bavaria del dottor Birkenmayer, contorno di piselloni alla mandrillo, pastrocchio di cioccolato e birrone gelato. Infine, proiezione del film Fantozzi contro tutti, al termine del quale difficilmente qualcuno avrà voglia di dire che si tratta di una «cagata pazzesca».