Crosby e Nugent insulti tra rocker per Trump

Siamo alle solite. L'insulto tra rockstar è lecito soltanto a senso unico. Stavolta lo confermano Ted Nugenrt e David Crosby

Siamo alle solite. L'insulto tra rockstar è lecito soltanto a senso unico. Stavolta lo confermano Ted Nugenrt e David Crosby. L'altro giorno, il 19 per l'esattezza, il chitarrista americano Ted Nugent, un virtuoso che negli anni '70 divenne famoso con brani potenti come Cat scratch fever e Wang Dang Sweet Poontang, ha partecipato a una cena alla Casa Bianca con Donald Trump. Insieme con lui anche un'altra rockstar, Kid Rock, e l'ex candidata vicepresidente Sarah Palin. Alla fine della cena, si sono fatti scattare una foto ai piedi del ritratto di Hillary Clinton. Una provocazione ma anche, c'è da riconoscerlo, una mancanza di fair play.

A stretto giro, Ted Nugent ha subito postato anche foto con Trump nello Studio Ovale.

Fin qui, niente di che.

A rendere tutto un evento di cronaca ha pensato David Crosby, 76 anni, cantautore celebre per la sua carriera solista e per quella con Stephen Stills, Graham Nash e, talvolta, anche Neil Young. Su Twitter ha commentato la foto di Nugent e Trump con il poco elegante «I due sorrisi più falsi della storia. Che facce da cavolo» (in realtà la parola usata è stata «asshole», ossia str...). E poi, casomai non si fosse capito il concetto, non ha usato giri di parole: «Nugent è un idiota senza cervello». Un linguaggio da «hater» che ovviamente quasi nessuno ha stigmatizzato perché l'insulto, si sa, è consentito soltanto a una parte.