Crozza: "Una legge elettorale? Potremmo fare il Sanremellum"

A Sanremo Crozza imita il sondaggista Nando Pagnoncelli e snocciola sondaggi

C'è anche Nando Pagnoncelli nella serata del Festival di Sanremo. C'è, interpretato da Maurizio Crozza, che nella sua copertina non rinuncia a snocciolare improbabili sondaggi e a giocare un pizzico con la politica.

"In questo Paese se ti laurei poi non puoi più fare il ministro dell'Istruzione", dice, riferendosi al caso della ministra Fedeli. E ne ha pure per il primo ministro Gentiloni, che pensava di rimanere poco al Governo tanto che "a dicembre è arrivato a Chigi con il trolley piccolo".

Se all'Italia serve una nuova legge elettorale, poi, Crozza ha le idee chiare: "Il sistema di votazione del Festival funziona alla grande, perché non lo usiamo anche per il Parlamento? Facciamo il Sanremellum".

E Renzi? "Renzi - aggiunge Crozza - è stato lì 3 anni per fare niente, poteva imparare a suonare l'ukulele nello stesso tempo. Dici: cosa te ne fai di saper suonare l'ukulele? Vabbé, perchè invece di Renzi cosa te ne fai?".

Commenti
Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Sab, 11/02/2017 - 07:49

Il grande e simpacitissimo Crozza, ineffabile fustigatore dei costumi della Terza Repubblica, è il Logo dorato dell'italiano attuale. L'italiano, infatti, fa ridere il mondo vivendo in un arcadico, dionisico oggi senza domani, come accade alle "cose sperperate". L'italiano, seguace acritico di Bacco, non progetta un futuro, come se continuasse a vegetare sotto il Principato dei Medici a Firenze. In realtà, a Bacco non gliene fregava niente di conoscere le proprie Costituzioni SBQ, i dipendenti Reali Rischi Congeniti, la Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante, forse perché era vaccinato anche contro la meningite, secondo le linee guida lorenziniane. Commento nel mio blog.