Curreri (Stadio): "Litigai con Dalla per colpa di Vasco"

Il leader degli Stadio rivela un retroscena curioso sulla collaborazione del gruppo con il cantautore bolognese

Che tra gli Stadio e Lucio Dalla c'è stato un bel rapporto di collaborazione era cosa arcinota. Meno noto è che il leader del gruppo che ha vinto l'ultima edizione di Sanremo avesse litigato in modo pesante con Dalla per colpa di una "gelosia musicale". A raccontarlo è Gaetano Curreri, sul numero del settimanale Oggi in edicola da mercoledì 17 febbraio.

"Con Lucio Dalla ho avuto un forte litigio - rivela - quando decisi di fare 'La faccia delle donne' con Vasco. Dalla mi guardò con cattiveria e mi disse: 'Ma cosa volete fare, Dalla-De Gregori?'. Era geloso, invidioso, e a mia insaputa volle mettere anche i suoi gorgheggi nel pezzo, per esserci". Dunque Dalla sarebbe stato geloso di Vasco.

La collaborazione Dalla-Stadio, però, è andata avanti lo stesso: "Con Dalla ho suonato finché ho potuto, poi un giorno mi sono svegliato e ho capito che aveva ragione Ricky Portera che se n'era andato dagli Stadio perché si sentiva schiacciato da Lucio. Però io sono stato più fortunato di Ricky, avevo Vasco che era lì che aspettava e che continuava a dirmi: 'Quand'è che te ne torni a casa?'. Perché casa mia era quella lì".

Nell'intervista a "Oggi", tra l'altro, Curreri racconta anche dell'ultima volta in cui vide Dalla: "Era il 2012, proprio a Sanremo. Io cantavo con Noemi 'Sono solo parole', lui dirigeva Pierdavide Carone in 'Nani'. Ricordo di averlo visto teso e poi di avere incrociato il suo sguardo sul palco: ho visto che si illuminava mentre cantavo. 'Viareggino sei andato alla grande', mi ha detto. Mi chiamava Viareggino perché diceva che muovo la testa come i pupazzi del carnevale di Viareggio. Quest'anno portando la voce di Lucio sul palco ho esorcizzato quel momento, quell'ultimo saluto. Ma non ho voluto guardarlo, mi sarei emozionato".