Il «Decanter» che fa bene a chi ama la vera cucina

Mica facile parlare di cucina in radio. Specialmente senza inciampare nell'autoreferenzialità oppure nelle «marchette» più commerciali. A Fede e Tinto invece riesce bene. Loro sono vicini al mondo gastronomico da tanto tempo, molto prima che in tv scoppiasse la moda e la cucina diventasse anche una palestra da talent show. Oltretutto, non sono chef, non vantano locali stellati e neppure ricette che hanno fatto il giro del mondo. Perciò il loro Decanter (Radio2 dal lunedì al venerdì alle 20) è un «luogo radiofonico» dove da quattordici anni si parla della cucina di tutti, non soltanto di quelli che vorrebbero impiattare «plancton fritto su letto di tarassaco» come piace tanto agli chef che piacciono. Insomma, cucina vera, non semplicemente popolare ma autentica. E anche attenta al portafoglio. Perciò, nel tempo a disposizione, Fede e Tinto si divertono divertendo. Spiegano i segreti degli ingredienti principali e rivelano quelli che potrebbero diventarlo ma ormai sono dimenticati oppure introvabili per pigrizia dei commercianti. E, grazie a ospiti competenti ma quasi mai griffati, parlano di piatti accessibili a tutti, anche ai meno esperti o golosi. Smontano luoghi comuni. E fanno chiarezza su problemi diffusi o ingigantiti dalla stampa tipo quello legato all'olio di palma.

Per farla breve, è un servizio pubblico con il sorriso e l'acquolina in bocca. Un modo pacato e competente che si distacca da quello patinato ed elitario che ultimamente sembra andare per la maggiore.