Demi Moore, sconfitta e umiliata dall'amore, adesso perde anche le figlie

L'attrice sempre più depressa dopo la fine del matrimonio ora viene abbandonata anche dalle figlie che la vogliono allontanare

Che fine Demi Moore. A guardarla ora ,fa tenerezza. Sola, disperata, sbandata. Sono lontani anni luce i tempi in cui, sorridente e solare, esibiva a tutti il suo giovanissimo amore, Ashton Kutcher. Sedici anni di differenza, eppure tra i due era nata una passione travolgente, lei una donna ancora bellissima, famosa, intrigante. Lui, un giovanissimo e sconosciuto attore all’inizio carriera. Si erano sposati, all’inizio era stata una relazione elettrizzante, l’età non sembrava pesare, si presentavano insieme alle serate di gala, lei elegantissima, lui nel suo stile metropolitano con il berretto di sbieco che faceva tanto adolescente ribelle. A volte si presentavano tutti insieme a modi famiglia allargata: lui, lei, le figlie di lei e Bruce Willis, ex marito e padre delle ragazze. Sembravano felici. Lei soprattutto, pareva incontenibile ed euforica, grata alla vita per quel dono meraviglioso di nome Ashton. Presa dall’emozione, aveva voluto condividere un pezzo di gioia quotidiana con il pubblico e aveva pubblicato su internet le foto di loro insieme a casa, sul divano, in pigiama, in viaggio in aereo. E sembrava tutto così straordinariamente magico. Poi il colpo ferale. Demi non aveva retto all’ultimo, ennesimo tradimento di lui. Lo aveva avvertito, minacciato, supplicato. Ma niente.

E così l’ultima storia extra coniugale le era sembrata una pugnalata. Il declino è iniziato allora. Disperazione, pianti, suppliche, litigi, urla, dolore, e ancora lacrime. Demi distrutta, con il cuore ferito, l’orgoglio andato in mille pezzi, l’amante più giovane, più fresca, più bella. Più tutto. Lui, quel suo amore sfacciato e folle se ne andava per sempre senza guardarsi indietro, con la leggerezza e la crudeltà di un trentenne. Lei a casa, di colpo più vecchia, all’improvviso maledettamente sola. E’ allora che è arrivato l’alcol, la droga, pozioni per dimenticare il male, per addormentare la rabbia, il rimorso, la gelosia. E’ andata giù Demi. Fino in fondo, fino a perdere i sensi. Entrando e uscendo dalle cliniche per disintossicarsi. Ma il male era ancora conficcato dentro nel cuore.

Scheletrica e funebre; così sfilava ultimamente alle serate di gala. Vestiti cadenti, abbondanti per un fisico anoressico. Occhi vuoti e senza speranza, un aspetto orrendo. Triste, di una tristezza abissale. Ieri l’ultima agenzia che ammette che Demi non è migliorata. Le tre figlie Rumer, Scout e Tallulah stanno seriamente prendendo in considerazione di chiedere un ordine restrittivo contro la madre per impedirle di prendere contatto con loro. Una fonte ha detto che «i figli vogliono tagliare i rapporti con lei». Da quanto raccontato dalla fonte, Demi li chiamerebbe incessantemente, sempre in lacrime.

Dopo un primo momento di vicinanza, le tre figlie, e in particolar modo la più grande Rumer, 23 anni, non vogliono più preoccuparsi della madre. Il motivo sembrerebbe essere il comportamento di Demi che da quando ha divorziato da Ashton Kutcher è molto più simile a quello di una sorella minore che di una mamma. «Le hanno fatto capire qualche settimana fa che non vogliono parlare con lei in questo momento, ma ciò nonostante sta ancora cercando di contattarli». La Moore è sconvolta per aver perso i contatti con le figlie avute dalla lunga relazione con l'attore Bruce Willis che ora vive a Parigi. «Demi è fuori di sé, chiama incessantemente e manda mail, ma nessuna la richiama, tanto che ora le figlie stanno pensando a una misura molto più drastica». Povera Demi, sconfitta e umiliata così dall’amore.