Prima di diventare adulti ci vuole una bella festa tv

Su La5 un «docu-reality» racconta il fenomeno dei fantasiosi video girati per il compleanno più importante. Con Gianni Muscolino come conduttore

Non tutti i diciotto anni sono uguali, ma passano una volta sola. C'è un universo, colorato e un po' eccessivo, dove festeggiare la maggiore età è un rito collocato all'esatto punto di incontro tra piacere e dovere. Insomma, si fa e basta. Ma non bastano due (anzi, diciotto) candeline in croce. No, la celebrazione impone l'allestimento di una festa da Basso Impero al cui centro deve brillare immancabile e potente come una stella supernova il filmato del pre18esimo: una storia per immagini e musica e, ebbene sì, talvolta pure recitazione, dove il festeggiato e la festeggiata raccontano le proprie passioni e come sono arrivati al famoso traguardo.

*Semisconosciuto al Nord, fenomeno di culto al Sud, il «video del pre18esimo» è il grande tema raccontato con sguardo divertente, divertito e comprensivo da Il Boss dei Pre18esimi, in onda da questa sera ogni mercoledì per sei puntate in seconda serata (ore 23.30, in replica il venerdì ore 24, sabato ore 14 e domenica ore 11)) su La5. Prodotto e ideato dalla DueB di Luna Berlusconi, il programma è un backstage al sapore di docu-reality che va al centro di un fenomeno sociale in piena espansione, grazie alla viralità del web. E proprio su Internet i video dei pre18esimi scatenano reazioni di ogni tipo: d'emulazione e di scherno. Le sei storie de Il Boss dei Pre18esimi hanno come cornice Catania, e sfoggiano come conduttore e opinionista «filosofo» un professionista del settore di nome Gianni Muscolino, videomaker dall'aria navigata: «Nella mia città spiega Muscolino il fenomeno dei video dei pre18esimi è una vera febbre, e le richieste strane non mancano».

Sì perché proprio ortodosse non si possono definire le sceneggiature di alcuni video in cui - si vedrà - cinque ragazze e un ragazzo catanesi, si reinventano Beyoncé o Lady Gaga in sedicesimo, a bordo di yacht dove scorre champagne a fiumi e modelle in bikini si muovono felinamente. C'è poi chi si veste da eroina del West, da Calamity Jane, chi si fa legare alle rotaie inscenando (grazie al montaggio) un minaccioso treno in arrivo e chi, aspirante pilota, si lancia nel vuoto col parapendio. I fuochi d'artificio o l'affitto del Vip, come Raimondo Todaro di Ballando con le stelle, sono nell'ordine delle cose. La produttrice Luna Berlusconi spiega: «La domanda che si pone il programma è: perché questi ragazzi vogliono esibirsi? Siamo entrati nelle case di queste famiglie catanesi, e abbiamo scoperto che si tratta di persone con valori saldi, nessuno dei loro figli vuole fare la modella o l'attrice, semplicemente per un giorno vogliono sentirsi protagonisti». L'ideatore del programma è Gianni Tramontano: «Tempo fa spiega mi sono imbattuto in questi video su YouTube, abbiamo pensato di farne un argomento da talk in Domenica Live, in quella occasione ho incontrato Gianni Muscolino. Questi ragazzi finiscono per avere migliaia, talvolta milioni di visualizzazioni sul web. Ogni puntata si racconta così: si va a casa a conoscere le famiglie, si segue il lavoro dei fotografi, infine si documenta la festa». Trionfo della vanità, del kitsch e dal vacuo? «Come detto prosegue Tramontano le storie di questi ragazzi sono la risposta: ad esempio Marco, l'unico maschio di questa edizione, è certo un po' vanesio, ma ha la testa sulle spalle, si occupa di volontariato nel suo non facile quartiere di Catania». Da Il Boss dei Pre18esimi la DueB di Luna Berlusconi sta per realizzare uno «spin off», ambientato a Napoli e incentrato sui pre-matrimoni.