Il dolore di Antonella Clerici per il cane Oliver: "Come un figlio"

Il cane diventa amico, figlio, fratello: uno della famiglia. E quando se ne va il dolore è forte. Ed è questa la sensazione che ha provato Antonella Clerici per Oliver

Spesso il rapporto tra un essere umano e un cane va oltre i confini della natura. Il cane diventa amico, figlio, fratello: uno della famiglia. E quando se ne va il dolore è forte. Ed è questa la stessa sensazione che ha provato Antonella Clerici che ha salutato il suo Olver, un labrador che ha vissuto con la conduttrice per 15 anni. Con un post su Instagram la Clerici ha dedicato un messaggio al cane: "Sei stato uno straordinario compagno di vita, con te ho condiviso tutto, per me sei stato il mio primo figlio". Poi ha aggiunto: "Oggi ti ho accompagnato nel paradiso dei cani dove potrai correre e nuotare come amavi fare tu. Ti porterò sempre nel mio cuore, non ti dimenticherò mai. Ti voglio ricordare così, mentre guardi il mare che amavi tanto.....e ti lascio andare come estremo atto di amore per te". Qualche tempo fa sempre la Clerici aveva voluto dedicare un post proprio a quel legame speciale con il suo cane: "Siamo cresciuti insieme, non avevo figli quando l'ho preso e adesso il primogenito è Oliver, mentre la seconda è Maelle, la bambina che ho tanto desiderato... E lei ha preso davvero la cosa sul serio. Tanto che spiega a tutti di non essere figlia unica, ma di avere un fratello peloso di nome Oliver. Cosa che io non smentisco, anzi confermo la sua versione, perché vederli così uniti mi rende felice".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Dom, 14/01/2018 - 18:06

Questi personaggi (senza aggettivi; rischio censura) devono sfruttare tutto, ma proprio tutto, pur di finire in prima pagina. Chi racconta le corna, i tradimenti, le prodezze sessuali, chi annuncia le proprie malattie (meglio se cancro e tumore; fanno più notizia) e chi annuncia la morte del cane. Questa poi è l’emblema dell’insulsaggine di certi Vip o presunti tali. Ridicoli.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 14/01/2018 - 20:03

Devo confermare che il dolore è tanto. Sembra far parte della famiglia, anche se è un animale.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 14/01/2018 - 21:28

In ogni caso mi dispiace per il cane; meno per la Clerici. "Più conosco gli uomini e più amo i cani." (Heinrich Heine, 1797-1856)