Don Matteo, lezione a Boldrini: "Capitana? Si usa solo maschile"

Un dialogo tra due protagonisti di Don Matteo suona un po' come una lezione per Laura Boldrini e la sua crociata sulla lingua italiana

"La parola capitana in italiano non esiste, c'è solo il maschile". Un dialogo tra due protagonisti di Don Matteo suona un po' come una lezione per Laura Boldrini. La scena che è andata in onda in uno degli ultimi episodi fa riflettere. Il maresciallo interpretato da Nino Frassica saluta il nuovo capitano, una donna giovane che prende il timone della stazione dei carabinieri. Quando la saluta gli scappa un "salve capitana". Poco dopo il carabiniere redarguisce il collega in modo duro: "Questa parola è solo al maschile e io sono il capitano, non la capitana". Uno scambio di battute che riguarda proprio quella crociata lanciata dal presidente della Camera che ha messo nel mirino tutti i sostantivi che in italiano vengono usati al maschile per definire il ruolo di una donna. E ora nella fiction di Rai Uno il dibattito viene rovesciato e vengono sottolineate le radici e le regole della lingua italiana. Al punto che il capitano donna si irrita e non poco col povero maresciallo per quel "capitana" che suona così male. Chissà cosa penserà "la presidenta" dopo aver visto Don Matteo. Farà marcia indietro?

Commenti

ghorio

Sab, 13/01/2018 - 13:00

Oltre che dalla trasmissione con protagonista "Don Matteo", la lezione alla Boldrini sulla parità di genere dovrebbe essere data da tutto il mondo dell'informazione, continuando come prima, senza affannarsi ad utilizzare il genere femminile.

Lapecheronza

Sab, 13/01/2018 - 13:01

Quindi la presidenta Boldrini, ha imposto il femminile nelle professioni per evitare la discriminazione di genere, rimproverando, in modo duro, i maschi in caso di omissione. Ora un’altra donna, rimprovera, in modo duro, un uomo per aver usato il femminile per evitare discriminazione di genere. Ma le donne… lo sono o lo fanno ?

Garganella

Sab, 13/01/2018 - 13:18

“Quella”, deve tornare al brefotrofio!

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Anna 17

Sab, 13/01/2018 - 13:24

No, le krape dure non fanno mai una marcia indietro, piuttosto la rompono, la krapa, tanto non è che dentro ci può essere molto.

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pinox

Sab, 13/01/2018 - 14:21

il camionisto non esiste e non esisterà mai..... invece l'idiot@, maschio o femmina che sia si addice benissimo come appellativo a chi si da l'autorità e il potere intellettuale di inserire nuovi vocaboli nel dizionario della lingua italiana.

frapito

Sab, 13/01/2018 - 14:49

Fare marcia indietro? Per farla bisogna avere almeno un poco di intelligentia e molta umiltà!

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Sab, 13/01/2018 - 17:15

La Boldrini, poveraccia,voleva lasciare una traccia del suo passaggio in questa valle di lacrime. Si è però trovata di fronte la Boschi, che ha legato il suo nome alla riforma costituzionale (e a Banca Etruria), la Cirinnà con le nozze gay, la Madia con la riforma della PA. Non sapendo che fare, ha pensato alla traduzione al femminile dell'intera Treccani che, dopo di lei, si sarebbe dovuta chiamare "Treccagne". La sua riforma ha avuto un discreto successo, per colpa degli stolti di sinistra. Ed anche dei media, che hanno subito adottato la "neolingua". Speriamo che, dove non hanno potuto il buonsenso e l'intelligenza, possa avere successo un capitano dei carabinieri.

Ritratto di tomari

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Sab, 13/01/2018 - 18:16

Don Matteo ha ragione, come militare di carriera ho iniziato dai gradi più bassi e quando montavo di guardiA non di guardiO facevo la sentinellA non il sentinellO all'interno di una mutA. Cosa fà la presidentE Boldrini per correggere tali errori, o vale solo per le donne.

nopolcorrect

Sab, 13/01/2018 - 18:43

Meno male che non esiste uno Sboldrino...

Silvio B Parodi

Sab, 13/01/2018 - 19:08

la boldrina? la piu insulsa scema donna ancora vivente!

Anonimo (non verificato)

killkoms

Sab, 13/01/2018 - 21:33

la presidenta?una ipocrita suffragetta alla rovescia!

cespugliando

Dom, 14/01/2018 - 09:21

Ma i nostri parlamentari, parlano, parlano tenendo fede al vocabolo(parlamentari), ma non riflettono o non sanno l'italiano.