Don Mazzi a Fabrizio Corona: "Sei pieno di talento e bontà"

Il fondatore di Exodus Don Mazzi, che ospita Fabrizio Corona dopo l'uscita dal carcere fino alla fine della pena, tramite DiPiù gli scrive una lettera: "Non sarai un privilegiato"

Ha deciso di prendersi cura di Fabrizio Corona una volta uscito dal carcere, e oggi tramite il settimanale DiPiù gli scrive una lettera in cui cerca di spronarlo a vivere una vita migliore, per un futuro sereno e tranquillo. Don Antonio Mazzi, che oggi è una vera guida spirituale per l'ex fotografo dei VIP avendolo ospitato nella comunità Exodus, scrive: «Per la gente sei sempre vincitore. Ma per me, a guardarti in faccia, a parlare un po’ con te, ogni volta mi si strappava il cuore. Poi ho capito: il problema era che il tuo protagonismo e il tuo egoismo avevano spento la parte più vera di te, ma dentro tu sei pieno di arte, creatività e bontà».

Poi Don Mazzi, che è spesso ospite delle trasmissioni televisive, ricorda le visite in carcere a Fabrizio e si lascia andare a un racconto più generale: «Ne uscivo distrutto. Odio con tutto il mio odio possibile, da sempre, le galere. Sono i luoghi peggiori per far scontare le pene. Una società moderna deve trovare modi più dignitosi, per tutti. Quel poco o tanto di umano che resta nelle persone, anche le più bestiali - dice il sacerdote - va salvato. Perché è da quell’angolo che il più cattivo degli uomini può cambiare e salvarsi».

Infine il prete spiega che, sebbene sia il suo ospite più famoso, all'interno della comunità Exodus Fabrizio Corona non sarà un privilegiato: «Caro Fabrizio, finché tu sarai fra noi, non avrai alcun privilegio, ma sarai uno come gli altri, abituato a lavorare con gli altri, per gli altri e in mezzo agli altri, per imparare a tornare con i piedi per terra».