Due accordi per i Velvet

Fuori dall'orbita di Warhol e senza più Nico tra le scatole, i Velvet Underground con White Light, White Heat (1967) virano verso un martellante nihilismo. Un disco nero nei solchi e nella copertina. Suoni distorti, feedback, due accordi a canzone. Inutile dire che è un disco difficile da ascoltare ma serve per capire cosa è capace di fare il rock quando una band coi fiocchi se ne frega di vendere. Sister Ray è il big bang del noise rock: 17 minuti di chiavi discordanti. Suono low-fi.