Dylan non ritira il Nobel (ma manda una canzone e Patti Smith)

Il menestrello non ha comunque intenzione di andare a ritirare il premio

È comunque un no quello che arriva da Bob Dylan, che all'Accademia di Svezia ha confermato la sua intenzione di non partecipare alla consegna dei Premi Nobel, ma ha se non altro ceduto su un punto: manderà un discorso ufficiale, che ha già scritto, insieme a una canzone che ha affidato a Patti Smith.

È A hard rain's a-gonna fall il brano che il menestrello ha scelto per la collega, nell'ultimo capitolo di una saga che ha fatto seguito al conferimento del prestigioso premio e che ha fatto molto parlare, per il rifiuto di Dylan di riconoscere l'attribuzione del Nobel.

Se il premio "per avere creato nuove espressioni poetiche all'interno della grande tradizione della canzone americana" sia stato o meno accolto con piacere, se non con un po' d'emozione, al momento non è dato saperlo e soltanto il discorso di ringraziamento, che sarà letto al banchetto per i vincitori, (forse) lo svelerà.

Commenti

Giacinto49

Lun, 05/12/2016 - 20:27

Sa bene di che si tratta: quattro o cinque brani indovinati in una carriera cinqwuantennale non ti mettono sullo stesso piano di chi ha dedicato agli studi una vita. Un plauso alla sincerità.

levy

Lun, 05/12/2016 - 23:01

Dylan è un artista come pochi ce ne sono, malgrado se stesso, e non avendo bisogno di dimostrarlo, compie le stranezze che più gli piacciono.

Marco Legumi

Mar, 06/12/2016 - 08:25

Quattro o cinque? Per piacere non dica stupidaggini. Sarà che ha altri gusti, ed è del tutto legittimo, ma parlare perché le cose non si conoscono, è disdicevole. Dylan rappresenta molto di più di quello che dice lei, rappresenta una generazione di artisti che si sono espressi con le forme del tempo. Il Nobel premia non solo lui ma chi come lui e dopo di lui hanno composto e scritto versi in musica. Beatles, e compagnia sono arrivati leggermente dopo. Se un premio si doveva dare a questo genere d'arte, logico che fosse lui: meglio Montale, D'Annunzio o Sartre? E' da vedersi, si legga qualche suo verso, altro che 4 o 5 canzoni.

gallieno ferri

Mar, 06/12/2016 - 09:01

"...4 o 5 brani".Va be', cosa vuole che le dica.

nopolcorrect

Mar, 06/12/2016 - 09:06

Tanto bravo quanto burino. Ma la colpa è di chi ha scambiato un geniale cantautore per un raffinato e geniale scrittore. Ma non c'è da meravigliarsi, se si pensa che il Nobel per la letteratura non è stato dato a D'Annunzio ma è stato dato a Grazia Deledda, a Salvatore Quasimodo e al pur bravissimo affabulatore Dario Fo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 06/12/2016 - 10:31

Dylan chi? L'autore di lagne tediose cantate con voce orribile e rinolalia chiusa? Ma che vada a scopare il mare. Lui e chi ha avuto l'idea di assegnargli il Nobel.

manfredog

Mar, 06/12/2016 - 14:28

..Il 'Minestrello'..!! mg.