E adesso arriva il boss dei «diciottesimi»

Un programma racconta la febbre virale dei preparativi per la maggiore età

Ferruccio GattusoCompiere diciott'anni al Sud? Tutta un'altra cosa. Per chi non ci credesse arriva su La5, da mercoledì in seconda serata, Il Boss dei Pre18esimi. Prodotto e ideato dalla DueB di Luna Berlusconi, il programma è un viaggio di sei puntate nel backstage di una vera e propria mania, anzi di un vero e proprio fenomeno sociale che, partito dal Sud, pare stia contagiando anche il Nord, complice l'infallibile viralità del web. Perché proprio da lì, dal web, il fenomeno è nato. Stiamo parlando della realizzazione di video che raccontano l'approssimarsi alla maggiore età di ragazzi e ragazze desiderosi di consacrare in immagini la propria tappa esistenziale. Prodotti che possono essere qualcosa di simile a un videoclip di Beyoncé o Lady Gaga ma, talvolta, anche veri e propri cortometraggi con tanto di sceneggiatura (quasi sempre lontana dai crismi dell'Oscar, per capirci). Filmati finanziati da genitori compiacenti, destinati alla proiezione durante l'immancabile sontuosa festa di compleanno, di fronte a non meno di cento, centottanta invitati. Qualcosa che poi, immancabilmente, finisce su YouTube, per raccogliere migliaia, talvolta milioni di visualizzazioni. E, con esse, anche di «haters», i puntuali denigratori della Rete.Per raccontare questo mondo, e anche per difenderne i protagonisti (in questa prima serie, cinque ragazze e un ragazzo catanesi), ieri nella elegante cornice del ristorante Filippo La Mantia a Milano c'erano la produttrice Luna Berlusconi, il direttore di rete Marco Costa, l'ideatore del programma Gianni Tramontano e il «boss» del titolo, il videomaker Gianni Muscolino da Catania, che nelle sei puntate al via da settimana prossima svolgerà il ruolo di conduttore e «filosofo», insomma di opinionista. «Nella mia città spiega Muscolino, volto e look da cantante neomelodico il fenomeno dei video dei pre18esimi è una vera febbre, che coinvolge soprattutto famiglie di ceto medio. E le richieste strane non mancano». Qualche esempio? Una ragazza aspirante pilota che si lancia con il parapendio, un'altra che si fa legare sulle rotaie, in mise da fanciulla in pericolo, e il montaggio fa credere che il treno stia per sopraggiungere minaccioso. Oppure il classico: video da popstar con sventole in bikini a bere champagne a bordo di uno yacht. Delirio kitsch? La risposta dal caldo Mezzogiorno è già pronta, e la spiega il «filosofo» Masculino: «Giù dicono che al nord non possono capire perché sono freddi e pensano solo a lavorare, mentre chi ha cuore deve celebrare la vita». Luna Berlusconi aggiunge: «La domanda alla base del programma è: perché questi ragazzi vogliono esibirsi? Siamo entrati nelle case di queste famiglie catanesi, e abbiamo smontato qualche luogo comune: nessuno di loro nella vita vuole fare la modella o l'attrice, per un giorno vogliono semplicemente sentirsi protagonisti. Il racconto che ne esce è divertente e ironico».