E Jaeger-LeCoultre premierà l'artista più creativo

La prestigiosa casa orologiera collabora con la Mostra in nome della ricerca più sofisticata

Fabrizio Rinversi

Le Scuole, a Venezia, dall'inizio del 400, erano delle Confraternite composte da cittadini benestanti attivi nei mestieri e nelle professioni. Tra di esse, si segnala quella di San Rocco (fondata nel 1478), denominata Grande, perché, a specifica connotazione religiosa, accoglieva i Battuti, ossia coloro che praticavano l'autoflagellazione pubblica in segno di penitenza.

Agli ambienti della Scuola Grande di San Rocco, dall'Albergo alla Sala Capitolare, alla Sala Terrena, alla Chiesa, dedicò la sua arte straordinaria il Tintoretto. Nei teleri che ornano le sale, come «San Rocco in Gloria» o l'«Erezione del Serpente di Bronzo», l'artista veneziano dette vita a mirabili rappresentazioni di prospettiva e di luce. A questo insieme di capolavori, la prestigiosa Maison orologiera Jaeger-LeCoultre, Main Sponsor della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica dal 2005, sta dedicando un'intensa opera di restauro, da più di un triennio. L'amore per l'arte e la tutela del patrimonio, Jaeger-LeCoultre lo estrinseca attraverso la sua collaborazione con la Mostra del Cinema, ma anche con un'intensa opera di mecenatismo: conservare ciò che l'uomo ha pazientemente creato per assicurarne una migliore trasmissione è una missione che la Casa, fondata nel 1833, considera come naturale. Fin qui si è proceduto a migliorare l'illuminazione nella Sala dell'Albergo, ed al restauro dei marmi della Sala Capitolare, della Sala Terrena e sul portale monumentale che conduce alle scale in stile imperiale. In occasione della 73esima Mostra, la Grande Maison invita gli appassionati del cinema ad aumentare le donazioni a favore di quest'eccezionale edificio (disegnando contestualmente un cuore sul libro d'oro presente nella Lounge Jaeger-LeCoultre all'Hotel Excelsior del Lido). Sotto il profilo squisitamente cinematografico, Jaeger-LeCoultre, anche quest'anno, rende omaggio all'ingegno creativo dei registi, conferendo il premio «Glory to the Filmmaker» a una personalità capace di contribuire con grandi innovazioni (in passato Al Pacino, Spike Lee ed Ettore Scola) e offrirà ai vincitori del Leone d'Oro e delle Coppe Volpi una versione unica del leggendario Reverso che celebra l'85esimo anniversario. Non mancherà, infine, la presentazione degli ultimi capolavori d'alta gioielleria della Maison, declinati nel Reverso One High Jewellery, nel Rendez-Vous Moon e nel Rendez-Vous Secret, in cui si fondono le arti della micro-meccanica, dell'incastonatura, della smaltatura e dell'incisione.

Tradizioni che arrivano da maestria di Antoine LeCoultre, il fondatore: durante la mostra sarà possibile ammirare le immagini di uno splendido orologio-pendente Lèpine, recentemente restaurato e risalente alla metà del XIX secolo, da lui realizzato per la moglie Zélie, primo modello a disporre di una delle sue geniali invenzioni, la carica a corona che permise ricarica e regolazione dell'ora senza bisogno della chiavetta utilizzata fino ad allora.