Ecco cosa combinano gli animali domestici

di Chris Renaud, Yarrow Cheney doppiaggio con Francesco Mandelli, Lillo, Laura Chiatti

È un cartone adatto non solo ai bambini, naturali destinatari di questi prodotti, ma anche, e soprattutto, a coloro che convivono, a casa, con cani, gatti e altri animali domestici. Perché è altamente probabile che giudicherete il film in maniera differente e più benevola, se vi sentirete, più o meno, emotivamente coinvolti. La storia, infatti, cerca di dare una risposta alla domanda che in tanti proprietari di pets si saranno fatti: «Cosa fanno i nostri animaletti, tutto il giorno, quando andiamo al lavoro e li lasciamo a casa, da soli?». Partendo dal quesito, il film prova a rispondere «da cartone», inventandosi una avventura, pur esile quanto a trama, ricca di gag, slapstick, battute, situazioni simpatiche e personaggi buffi, che finirà per piacere anche agli adulti al seguito.

Siamo a New York, dove vive Max, un terrier pazzo della sua padrona Katie; una convivenza che sembra non dare problemi fino a quando la ragazza porterà a casa Duke, un cane dalla grossa taglia. Mentre lei è in ufficio, il nuovo arrivato chiarisce subito le cose: metterà il povero Max in imbarazzo, per conquistare il cuore della proprietaria. I due, però, si ritroveranno in strada, costretti ad allearsi per affrontare una serie di avventure ricche di pericoli, sotto la minaccia di un crudele coniglietto psicopatico che guida un gruppo di animali abbandonati dai padroni e, quindi, desideroso di vendetta nei confronti di chi, invece, convive con gli uomini.

L'inizio è davvero memorabile per un cartone, poi la trama si sgonfia di pari passo con la scelta di affidarsi a situazioni sempre più paradossali che non sempre si rivelano così divertenti. L'idea di base, in fondo, ricorda quella di Toy Story, ma sembra vincente «colpendo» il lato sensibile di chi ha la fortuna di ospitare un animale domestico. Di certo, a far salire di livello il film è la carrellata di animali bizzarri, come il già citato coniglietto, ma anche la gatta Chloe che impazzisce per i cerchietti di luce. Insomma, novanta minuti spensierati.