Ecco come mettere a letto i potenti

Riedito il romanzo «Le lenzuola del potere» con prefazione di Berlusconi

Claudia Gualdana

Cosa ci vuole per scrivere un libro? Una storia, e qui c'è. Michele Cascavilla, autore con Roberto Alessi di Le lenzuola del potere. Sogni, imprese, ambizioni, sesso, illusioni e vittorie del creatore di Lenzuolissimi, l'imprenditore che ha messo a letto Berlusconi e Obama (A. Curcio Editore, pp. 124) racconta la sua. Quella di un manager di Frette che decide di far dormire tra le lenzuola dello storico marchio i grandi della terra al G8 de L'Aquila, quando Berlusconi era presidente. Silvio Berlusconi del libro ha scritto la prefazione, portandogli fortuna. Infatti, uscito da un mese, è già in ristampa e stasera sarà presentato da Rita dalla Chiesa e Roberto Alessi al Vittoriano in contemporanea con l'evento Arti Visive di Roma: «Forse vende tanto perché racconta la nascita di un marchio e il coraggio di lasciare il posto fisso per creare un'impresa», spiega l'autore. Dopo il G8, Cascavilla è diventato imprenditore in un paese in cui significa lottare contro cavilli burocratici e penuria di investimenti: propone la sua startup e quasi mette paura ai finanziatori. Dopo qualche porta chiusa in faccia, finalmente trova i soci giusti, Giuseppe Tornatore ed Erik Comaschini. Gli esordi sono brillantissimi: con lenzuola in raso di cotone 300 fili interamente prodotte in Italia da materia prima egiziana, ha abituato i clienti a rimpiangere il momento in cui scendono dal letto. Il libro racconta con leggerezza un'avventura che tale non dovrebbe essere: avviare un'azienda in un paese che non investe nel futuro. Cascavilla consiglia di leggerlo a chi vuole seguire il suo esempio: «È di aiuto ai giovani che vogliono mettersi in proprio: non devono mai farsi abbattere dalle difficoltà e credere nell'amicizia».