Elio e le Storie Tese: esce il 7 maggio «L'album biango»

Sono più di quattro, quindi più di quanto serve per fare, sull'esempio del celebre quartetto di Liverpool, un «Album bianco» senza andare in bianco. Quindi anche loro, gli Elii, lo faranno. Anzi, lo stanno già facendo, visto che è quasi in dirittura d'arrivo. Data fissata: 7 maggio. Si chiamerà L'album biango, con il vezzo di una «g». Che significa (perché tutto significa qualcosa, nel lessico soltanto apparentemente surreale del gruppo)? Lo scopriremo solo ascoltando, potrebbero dire loro stessi citando Lucio Battisti. L'annuncio è arrivato nella notte fra giovedì e venerdì sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo.
Il rimando al doppio album del 1968 dei Beatles fa il paio, nella discografia eliiana, con la loro prima raccolta live ufficiale risalente al 2001, quel Made in Japan che citava espressamente l'omonimo LP dal vivo dei Deep Purple. Sarà il nono lavoro in studio per la band milanese, che arriva a distanza di ben cinque anni da Studentessi del 2008. Ma se Studentessi uscì una settimana prima la loro conduzione del DopoFestival, quando rivisitarono alcuni brani in gara, ora L'album biango compare a bocce sanremesi ferme. La canzone mononota che nascondeva citazioni musicalmente colte e che in origine volevano intitolare La canzone monotona girava intorno al «do». Che cosa nasconderà il «biango» dell'imminente album? Sicuramente qualche trovata elii-estetica.