Elton John nega le accuse di molestie

Continua la disputa legale tra Elton John e la sua ex guardia del corpo Jeffrey Wenninger: la parola stavolta è andata al baronetto che ha rispedito al mittente tutte le accuse

Non c'è tregua per Elton John: dopo essere stato denunciato dalla sua ex guardia del corpo Jeffrey Wenninger per molestie sessuali, il cantautore britannico ha dichiarato e ribadito più volte che le accuse nei suoi confronti sarebbero palesemente false.

Orin Snyder, avvocato statunitense dell’artista che rappresenta la sua compagnia, la Rocket Entertainment Group, ha inoltre sostenuto in una dichiarazione rilasciata alla stampa che il querelante, il quale ha intentato una causa per chiedere un risarcimento danni, sarebbe solo un uomo scontento che avrebbe montato tutta la faccenda al solo scopo di ottenere una lauta somma di denaro: “Queste accuse sono palesemente false e contraddette da numerose altre dichiarazioni del ricorrente. Non cederemo a queste manovre strategicamente vessatorie”.

Nella denuncia già depositata, il capitano di polizia del dipartimento di Los Angeles Wenningerm il quale nel 2007 venne insignito della medaglia al valore per aver fatto parte di un gruppo di agenti che salvò 80 anziani dall’incendio che distrusse la casa di riposo in cui abitavano, ha dichiarato di essere stato al servizio del baronetto dal 2002; l'uomo avrebbe inoltre aggiunto che, fuori servizio, prestava servizio per una società privata di sicurezza come guardia del corpo di Elton John.

Nel settembre 2014, venne poi destinato a un altro incarico senza preavviso; l’ufficiale, certo che dietro questa azione ci sarebbe una sorta di ripicca per aver denunciato un collega che truffava sugli straordinari, ha poi aperto un contenzioso legale anche contro gli ultimi datori di lavoro. L’avvocato di Jeffrey Wenninger, Marla Brown, si è rifiutata di spiegare il motivo per cui il suo assistito, malgrado si dichiarasse vittima di una macchinazione, stesse cercando un altro lavoro prima di aspettare l’esito del procedimento contro la società di sicurezza.