Elton John vale doppio

Dicono che quando compose Blue Moves (1976) Elton John passasse un momentaccio. Depressione e tanta voglia di morire. Forse è stato un bene poichè il blu della copertina e della musica ben si addice alla corde di questo gigante della musica contemporanea. Un doppio album che, come spesso accade, sarebbe diventato il capolavoro assoluto se fosse stato singolo. In effetti nel lotto spiccano 6, 7 canzoni (Idol e One Horse Town su tutte). Ma il resto sembra solo un decoroso riempitivo. La splendida (e attesa a lungo) ristampa in vinile è un piacere per gli occhi e per le orecchie. Che sarano deliziate da un suono dolce e corposo che sul classicone Sorry Seems To Be The Hardest Word diventa cacio sui maccheroni.