"Elvis & Nixon", lo storico incontro diventa brillante al cinema

La ricostruzione romanzata, eccentrica ma mai caricaturale, del leggendario incontro tra due icone. Un piacevole divertissement

Nel 1970, Elvis Prestley e il Presidente Nixon, all'epoca rispettivamente il re del rock e l'uomo più potente del mondo, si trovarono a conversare nello Studio Ovale della Casa Bianca. E' a quell'incontro che fa riferimento il film "Elvis & Nixon" di Liza Johnson, appena uscito nelle sale: in sostanza, una ricostruzione romanzata dell'evento, anche se impreziosita da particolari documentati.

La pellicola ripercorre le trentasei ore precedenti all'appuntamento, a partire cioè da quando, un mattino di Dicembre, Elvis (Michael Shannon) si presenta all'ingresso della Casa Bianca con l’intenzione di ottenere un incarico come agente federale sotto copertura. A questo scopo fa consegnare una missiva al Presidente Nixon (Kevin Spacey), il quale, in un primo momento, rifiuta di riceverlo, salvo poi cambiare idea su pressione della figlia ventenne, fan del cantante. L'incontro è immortalato in una foto che negli anni diventerà la più richiesta di sempre dall'archivio di Stato.

"Elvis & Nixon" non è solo il racconto farsesco e a tratti surreale di come due icone mondiali degli Anni 70 si siano sfiorate e piaciute, ma è anche il ritratto pop delle suddette, colte in uno scorcio privato. Due uomini all'apice ma anche prossimi alla caduta: Nixon si dimetterà nel 1974 per lo scandalo Watergate, mentre Elvis morirà nel 1977 vittima dei suoi eccessi.

Va in scena un colloquio dai dialoghi immaginari e brillanti in cui questi potenti, così agli antipodi, gareggiano quanto a talento manipolatorio e si trovano a solidarizzare in virtù della comune idiosincrasia verso comunisti, hippies e ribelli.

Difficile immaginare il film senza due mattatori come Michael Shannon e Kevin Spacey nei panni dei protagonisti: è grazie alle loro prestazioni accattivanti, infatti, che l'ensemble acquista davvero sapore. Nonostante il contesto sia interessante e ben definito, la regista non sembra voler mai giocare la carta della suggestione storica e ogni riferimento socio-politico è alleggerito da sfumature ironiche. "Elvis & Nixon" punta a essere un divertissement innocuo e bizzarro e ci riesce. Realizzato per il puro intrattenimento, ha nello straordinario match attoriale tra Shannon e Spacey la sua chiave di volta.