Emmy Awards: trionfo di The Handmaid's Tale e Big Litlle Lies

È The Handmaid's Tale la migliore serie drammatica della tv americana, super-premiata nella 69esima edizione degli Emmy Awards

The Handmaid's Tale eredita lo scettro di Game of Thrones e trionfa come miglior serie drammatica, aggiudicandosi sette Emmy. L'adattamento del romanzo della scrittrice canadese Margaret Atwood conquista così il piccolo schermo. Tra i premi anche quello come miglior attrice protagonista di Elisabeth Moss, 35 anni, consociuta in passato in nel ruolo di Peggy Olson in Mad Men. L'opera immagina un mondo in cui gli Stati Uniti hanno subito un colpo di Stato e la democrazia è stata sostituita da una teocrazia autoritaria in cui le donne soffrono discriminazione e oppressione.

Miglior attore protagonista in una serie drammatica è invece Sterling K. Brown in This is Us. Il primo attore nero ad aggudicarsi il premio negli ultimi 19 anni ha battuto l'eclettico protagonista di House of Cards, Kevin Spacey. La serie è prodotta dalla Nbc ed è trasmessa in Italia da Fox Life.

L'altra grande affermazione della serata è la miniserie di HBO Big Little Lies è stata , con cinque premi. Con Nicole Kidman protagonista, la storia si sviluppa in sette capitoli ed è il dramma di cinque donne che vivono in una lussuosa località della costa californiana, Monterrey, i cui figli, tra i 6 e i 7 anni, vanno nella stessa classe della scuola, e le cui vite sono sconvolte da un assassinio non risolto.

Ancora una volta, però, sono stati la politica, il presidente Donald Trump e l'ex portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, i veri protagonisti della serata a Los Angeles. Spicer è apparso proprio in apertura: "Questa sarà la serata con l'audience maggiore della storia. Punto. Tanto per le persone presenti come nel resto del mondo", ha esordito, tra le risate del pubblico a cui non è sfuggito il riferimento alle sue parole nel giorno del giuramento di Trump.

Il presidente americano è stato l'inevitabile protagonista della serata. Saturday Night Live ha raccolto infatti i frutti della serie di parodie dedicate alla campagna elettorale e ai primi giorni del governo. L'acclamata interpretazione di Trump da parte di Alec Baldwin è valso all'attore l'Emmy come migliore attore non protagonista in commedia. "Alla fine presidente, ecco qui il tuo Emmy", ha scherzato Baldwin ricevendo il premio sul palco.