#touchthem: l'hashtag che scopre il seno per una buona causa

Ci si mette in topless per una buona causa. Dalla campagna Censoship for Cancer all'hashtag #touchthem per la prevenzione contro il tumore al seno

Dopo il tormentone di #escile e il movimento #freethenipple contro la censura sul social Instagram, finalmente il seno si mette in mostra per una buona causa.

La campagna di sensibilizzazione prende il via da Censorship For Cancer, che intende parlare di prevenzione del tumore alla mammella e propone alle donne, per tutto il mese di marzo, di fotografarsi il seno coperto dall’emoticon della mano e condividere la foto. La censura (su Instagram non è possibile pubblicare foto di nudo integrale) diventa così un modo per sensibilizzare il pubblico femminile sull'importanza dell'autopalpazione e diventa essa stessa messaggio.

Le foto condivise utilizzano l’hashtag #touchthem e alcune il riferimento all’account ufficiale della campagna @censorshipforcancer. L’iniziativa è stata ideata dall’agenzia pubblicitaria J. Walter Thompson Italy con la consulenza scientifica di Fondazione ANT Italia ONLUS, importante associazione sulla scena nazionale nel campo della prevenzione oncologica. Per aderire basta collegarsi al sito censorshipforcancer.com, dove, in una sezione dedicata, ci si può fotografare, auto-censurarsi e pubblicare la propria foto. Sul sito inoltre è presente un video tutorial dedicato alla corretta autopalpazione.

L’obiettivo di Censorship For Cancer, che con questa iniziativa non passerà di certo inosservato, è rendere le donne più consapevoli e di rimarcare l’importanza della prevenzione completata anche da controlli clinici specialistici come mammografia ed ecografia. Al momento hanno già aderito fotografi internazionali e celebrities come Giampaolo Sgura, Settimio Benedusi, Richard Kern, Sita Abellan, Andrea Olivo, Larsen Sotelo, Margot Ovani, Justine Mattera e molti altri.