Fabio Volo lancia un appello a Maria De Filippi: "Prendimi ad Amici"

Intervistato dal settimanale Chi, Fabio Volo ha confessato di voler entrare ad Amici per avvicinare i ragazzi al mondo della lettura: "Nessuno in Italia può invogliare i giovani come faccio io"

LaPresse

"Io ad Amici andrei subito, anzi, faccio un appello, 'Maria De Filippi, abbimi', se mi vuoi io ci sono", inizia così la lunga intervista che Fabio Volo ha rilasciato al settimanale Chi.

Lo scrittore sostiene di poter spingere i giovani alla lettura, "nessuno in Italia può invogliare i ragazzi a leggere come faccio io, perché sono uno di quei ragazzi che hanno avuto la fortuna di avere qualcuno che li ha iniziati, perché tutto dipende da dove parti, da chi ti insegna ad amare i libri". E ancora dice Fabio Volo: "Potrei prendere la nuova generazione e farla leggere".

Questo è l'accorato appello che Fabio Volo fa a Maria De Filippi dalla pagine del settimanale Chi, in edicola da mercoledì 29 novembre. E lo fa dall'alto delle classifiche di vendita dove domina il suo nuovo libro "Quando tutto inizia". Volo è attualmente uno degli scrittori più letti in Italia soprattutto dai giovani, per questo ci tiene ad affacciarsi al mondo di Amici di Maria De Filippi. "Rileggo - dice - cento volte quello che scrivo e ogni volta tolgo qualcosa per alleggerire, uso lo scalpello. Essere semplici è difficile, quando leggo una parola ricercata penso a un gesto di autoerotismo dello scrittore. Ho scelto apposta uno stile in cui mi faccio da parte, non giudico, scatto una fotografia".

E a chi lo critica, soprattutto sui social, replica: "La verità è che, se pensi di essere bravo in un campo ma non ci arrivi perché c’è già qualcuno che lo fa, il tuo modo per dire che sei diverso è criticare. Chi non legge il mio libro e spende tanto tempo per dirlo è perché gli hanno rubato il tempo per fare quello che voleva fare. Pensi che Valentino Rossi avrebbe il tempo di mettersi ad attaccare qualcuno sui social? Gli haters sono persone a cui qualcuno ha rubato la vita".