Fertility Day, la reazione del mondo dello spettacolo

Il Fertility Day visto dal mondo della cultura e dello spettacolo: ecco cosa emerge sui social network in queste ore di analisi, da Roberto Saviano a Stefania Orlando

È Roberto Saviano, probabilmente, la personalità della cultura e dello spettacolo che maggiormente ha reagito al Fertility Day sui social network. Lo scrittore di "Gomorra" ha infatti pubblicato su Twitter e Facebook degli status che mirano, rispettivamente, ad avversare e analizzare la questione. Su Twitter c'è una semplice opposizione, data forse dalla natura del social: difficile argomentare, infatti, in soli 140 caratteri.

In un lungo status su Facebook, che conteneva anche le immagini della campagna del Fertility Day, Saviano ha spiegato diffusamente perché l'iniziativa non è di suo gradimento. In un punto esamina uno dei problemi più annosi al metter su famiglia per i giovani: la ricerca del lavoro. "Genitori giovani. Il modo migliore per essere creativi - scrive Saviano - Da ovazione, in un Paese con il tasso di disoccupazione come quello italiano, dove chi ha talento, ambizioni e speranze emigra; dove chi non ha la solidità economica di un famiglia che possa garantire studi e accesso alla professione, lascia il Paese, sembra una presa in giro. Immagino che tutti i neogenitori quarantenni avrebbero voluto avere figli a venticinque anni, ma magari al tempo si stavano facendo le ossa, stavano lavorando gratis per qualche azienda, stavano forse trovando difficoltà a entrare nel mondo del lavoro e quindi, responsabilmente (loro sì, per fortuna) avranno pensato che per un figlio ci sarebbe stato tempo".

La conduttrice televisiva Stefania Orlando, invece, ha preferito affrontare con più leggerezza il Fertility Day, pubblicando su Twitter il video di un orologio e il tempo che scorre e la foto di alcuni gattini. Nessuna opposizione quindi da parte sua.

Grande ironia, invece, da parte dei comici The Jackal e Pinuccio. Il corrispondente di Striscia la Notizia ha realizzato uno dei suoi video, in cui chiama - ovviamente per finta - Matteo Renzi per complimentarsi per la campagna. In chiusura della telefonata Sabino, il suo amico-personaggio, urla: "La mamma di Renzi è sempre incinta".

Commenti

attilio.baldan@...

Gio, 01/09/2016 - 13:42

Se il Governo, anziché chiacchiere, promettesse ai futuri genitori 3-400 euro al mese per un certo numero di anni per ogni figlio - come accade ad esempio in Germania ed in Francia - forse la generazione tra i 25 ed i 35 anni si darebbe una mossa. Naturalmente, per impedire che questi soldi vadano ai Rom od agli extra-comunitari - che di figli ne hanno, eccome!- e per evitare sanzioni dalla Corte Costituzionale o dall'Unione Europea, bisognerebbe inventare un marchingegno legale per far sì che questi soldi vadano solo alle coppie italiane. Ad esempio, si potrebbe riservare il beneficio a chi paga almeno un tot di tasse: cioè, nello stile di Reagan, Thatcher, Trump o Salvini, a chi ha un reddito superiore almeno, diciamo, ai 20.000 euro all'anno. Così, nomadi ed immigrati verrebbero automaticamente esclusi: quelli, anche se ricchi, infatti non denunciano nulla.