Filippa Lagerback: "Ecco perché non sposo Daniele Bossari"

Coppia solida del mondo dello spettacolo, per Filippa Lagerback e Daniele Bossari l'amore è più forte del matrimonio

Filippa Lagerback e Daniele Bossari/Instagram

Complice un'intervista alla rivista Intimità, Filippa Lagerback ha parlato della sua vita privata, quindi del lungo legame di amore che la unisce al compagno Daniele Bossari. I due, insieme da più di sedici anni e genitori di Stella, condividono una quotidianità molto affiatata e la loro è un'unione davvero solida. Tanto da non desiderare nessuna cerimonia o matrimonio perché, come sostiene la stessa ex modella e conduttrice, i due si scelgono quotidianamente. L'idea di organizzare e preparare un evento così importante frena entrambi, ma la voglia di proseguire in questo viaggio insieme è il collante perfetto per la loro vita di coppia.

Del resto hanno iniziato a convivere fin dal primo momento della loro conoscenza e questo ha creato un'alchimia speciale e stabile. A riempiere le loro vite è arrivata Stella, la figlia quattordicenne, che può contare sulla presenza costante di tutti e due i genitori. Filippa Lagerback, che ha lasciato la Svezia a diciassette anni, ha affiancato la figlia nel percorso di crescita ma senza risultare troppo ingombrante. Così da garantirle la possibilità di maturare in modo indipendente, vigilando con discrezione.

Sul ruolo di Daniele Bossari come padre, la conduttrice sottolinea le ottime capacità del compagno, sempre molto divertente e giocherellone con la figlia. Solo qualche volta severo, ma spesso giocoso, tanto da spartire con Stella la passione per i videogiochi e per la lettura, sensibilizzandola positivamente verso il mondo dei libri. I due si sono divisi i ruoli: Bossari è il genitore che rappresenta il versante più artistico mentre Filippa incarna la parte più concreta, pragmatica. E ritornando sulla loro coppia, specifica che il segreto del successo risiede proprio nel rispetto reciproco, sia come persone che per quanto riguarda gli spazi personali. Lavorando in campi simili il sostegno non può mancare, ma anche la voglia di vivere esperienze personali utili ad arricchire la coppia.