IL FILM DI ARONOFSKYIl «Noah» con Russell Crowe censurato in Medio Oriente

L'idea di vedere uno dei profeti di Allah con la faccia di un divo di Hollywood non piace a tutti. È così che «Noah», il nuovo colossal di Darren Aronofksy sulla storia di Noè, interpretato da Russel Crowe, non verrà proiettato in diversi paesi del Medio Oriente e Nord Africa.
Oltre al fatto che la rappresentazione di Noè viola la legge islamica che non permette di dare un volto i profeti, la versione che Aronofksy ha dato dell'Antico Testamento è giudicata troppo «libera». Per non scatenare polemiche anche tra i cristiani più rigorosi, Paramount dichiara che il film non è «una traduzione letterale» della Bibbia.