Il film del weekend: "Paddington"

Un classico film di Natale per famiglie, capace di regalare momenti ammantati di magia, ottimismo e tenerezza

Non poteva che uscire il giorno di Natale "Paddington", un film delizioso da inserire a pieno merito nella lista dei classici intramontabili per famiglie.

L'iconico orsetto al centro della pellicola è nato nel 1958 dalla penna di Michael Bond che, tratta ispirazione da un orso di pezza che giaceva solitario in una vetrina vicino alla stazione londinese di Paddington, ne fece il protagonista di una serie di libri per bambini.

A volere la trasposizione cinematografica di questo successo internazionale della letteratura d'infanzia, è stato David Heyman, già produttore di Harry Potter, che ha affidato a ben cinquecento animatori il compito di dar vita alle illustrazioni originali di Peggy Fortnum datate fine anni '50.

Il film narra di un giovane orso peruviano, appartenente a una specie in via d'estinzione, che arriva a Londra in cerca di una sistemazione dopo aver dovuto abbandonare la terra natia a causa di un cataclisma. Sulle prime non trova alcun riparo o conforto ma a un certo punto s'imbatte nei coniugi Brown (Hugh Bonneville e Sally Hawkins) che lo battezzano col nome della stazione della metropolitana in cui lo hanno incontrato. Oltre a dargli un tetto, la sua nuova famiglia lo difenderà dalle mire di una spregevole imbalsamatrice (Nicole Kidman).

Londra fa da cornice a questa favola vecchia maniera, colma di colori vivaci e personaggi divertenti, in cui momenti avventurosi si alternano ad altri toccanti. L'animazione è raffinata, curata nei minimi dettagli, il cast indovinato e l'orsetto davvero adorabile. Forte di una dolcezza composta e mai stucchevole, Paddington è dotato di buone intenzioni e di un'educazione impeccabile ma sa anche essere una comica mina vagante a causa del suo talento nell'orchestrare involontari disastri domestici.

Pensare che il film sia destinato ad allietare soltanto gli spettatori più piccoli sarebbe un errore, perché chiunque in vita sua abbia sperimentato la solitudine di un nuovo inizio in un luogo sconosciuto e privo di riferimenti affettivi, sentirà un'empatia immediata nei confronti del protagonista.

"Paddington" non è solo un crogiuolo di tenerezza, avventura e comicità, ma una piccola meditazione sul senso profondo di termini come casa e famiglia e sul valore dell'accoglienza.

Se si cerca una coccola da regalarsi in queste festività natalizie, è la pellicola ideale.