Un flauto demoniaco

Passano gli anni, molti musicisti del nucleo originario hanno preso strade diverse o portato la loro esperienza in altri complessi, ma «l'artiglio» del Giardino Armonico rimane garanzia di piacere e di sorpresa . Giovanni Antonini flautista (e direttore) affascina per la capacità di essere sempre vitale, trasformando il flauto a becco galante di Telemann in uno strumento sensuale e demoniaco. Al centro della raccolta una scoperta rara: la stupenda Sonata in fa maggiore per due chalumeaux: che bello il timbro grave, ombroso e melanconico di questo antenato del clarinetto! Basterebbe questo per mettere a tacere chi si attarda a ridimensionare la rivoluzione sonora apportata dagli strumenti «storicamente consapevoli».