Foo Fighters, un duetto bizzarro: Dave Grohl canta con l'ortopedico

Dave Grohl regala spettacolo anche con una gamba fratturata: il leader dei Foo Fighters duetta a Boston con il suo ortopedico, e il video diventa virale

Come trasformare un enorme disagio in uno show. È questa l'impresa, che si potrebbe definire quasi epica, riuscita a Dave Grohl, leader dei Foo Fighters. Il frontman della rock band a giugno si è fratturato una gamba dopo essere caduto dal palco di Goteborg, in Svezia, e quindi il gruppo ha dovuto rinunciare ad alcune tappe del tour. Finito in ospedale, i medici gli avevano consigliato di rimanere a riposo per qualche settimana. Ma Dave non ce l'ha fatta a resistere: ha chiesto e ottenuto di poter proseguire il tour per promuovere il nuovo album "Sonic Highways", uscito a fine 2014. In cambio, però, Grohl completa ogni tappa stando seduto su una sedia e da lì, con la gamba a riposo, regge per ben due ore di concerto. Ma il rischio di uno spettacolo sottotono c'è, e quindi a ogni live la fatica è quasi doppia per far sì che il ritmo resti altissimo. Domenica sera, a Boston, i Foo Fighters hanno avuto una grande idea: hanno fatto duettare Dave Grohl con il suo ortopedico, il dottor Lew C. Schon, che in queste settimane aveva già acquisito una certa popolarità tra i fan del gruppo.

E così il dottor Schon, "membro onorario del gruppo", è salito sul palco e ha cantato "Seven Nation Army", cover dei White Stripes - quella del ritornello dei Mondiali di calcio vinti dall'Italia, per intenderci - mandando in delirio il pubblico presente nell'arena di Boston in cui si teneva il concerto. Voce un po' insicura, qualche cedimento di troppo, ma è comprensibile per essere un dilettante allo sbaraglio. Non solo, ha anche accennato qualche nota tenendo in mano un tamburello e un campanaccio, scatenando ogni volta l'euforia da parte dei fan, che hanno pubblicato i video della bizzarra performance su YouTube facendolo immediatamente diventare virale. A questo punto ci si può attendere l'ingresso ufficiale del medico nella band e la partecipazione al prossimo album: visti gli applausi scroscianti ricevuti a Boston, forse i Foo Fighters ci stanno già pensando.