Tra Freccero e Sgarbi ci voleva Gaber

A Piazza pulita va in scena il duello degli intemperanti: Renzi è di destra o di sinistra?

Vittorio Sgarbi quando era ancora sindaco di Salemi

«Renzi sta a destra ma è di sinistra». Parola di Vittorio Sgarbi. Concorda anche Carlo Freccero: «Renzi è di destra». Ecco perché il bipolarismo funziona male, sostiene Sgarbi.

E Contarello - Umberto Contarello, sceneggiatore de La grande bellezza, anche lui in studio - è di destra o di sinistra? Questioni imprescindibili. «Contarello pensavo fosse intelligente...», sferza Freccero.

A Piazza pulita di Corrado Formigli (La7, lunedì ore 21,10, share del 5,18 per cento) va in scena il duello degli intemperanti Sgarbi-Freccero. Tra gli ospiti ci sono anche Simona Bonafè (Pd), Roberto Formigoni (Ncd), Alessandra Sardoni e l'imprenditore Gianluca Brambilla che predica dalla piccionaia. Ma il centro della scena lo prendono il critico d'arte e l'ex direttore di Rai4. Il titolo della puntata è «Il passo del giaguaro».

Per Berlusconi è stata una vittoria o una sconfitta andare nella sede del Pd? Il fatto che sia condannato dalla magistratura non ha nessuna incidenza sulla possibilità di una trattativa politica, osserva Contarello suscitando la disapprovazione di Freccero. Presto si finisce a parlare di Renzi e di destra e sinistra. Brambilla, per dire, votava per il Cav e ora si è innamorato «di questo ragazzo che vuole cambiare le cose».

Il renzismo è maggioritario, il renzismo è unanime, il renzismo è il pensiero unico. Freccero il guastatore non si tiene: basta con questa storia dei due milioni di voti delle primarie; non autorizzano a fare ogni cosa; i voti di sinistra sono molti di più; allora cosa doveva fare Berlusconi che di voti ne ha presi otto milioni. Freccero non risparmia nemmeno Formigli: «Voi giornalisti di La7... tutti convertiti da Renzi». Che: è di destra o di sinistra? Chissà che cosa ne direbbe Gaber...

Twitter@MCaverzan

Commenti

Giovanmario

Mer, 22/01/2014 - 13:00

un tempo si pensava che l'universo fosse infinito ed il concetto dell'infinito si associava nella nostra mente al concetto del nulla, del vuoto assoluto.. poi nuovi studi ci hanno indotto a ritenere che l'universo non sia infinito.. ma che in sostanza sia come se lo fosse, tanto è incommensurabilmente enorme.. e da questo aforisma.. si può arrivare a concepire una interpretazione sommaria di carlo freccero.. che è come il nulla, cioè come se materialmente non esistesse (addirittura wikipedia ne parla in versione ridotta, come un bignamino) ma tenta di appalesarsi come un grande, anzi infinito esperto di comunicazione.. nel senso cioè che ha lavorato per molto tempo nel settore della comunicazione.. e infatti in quanto esperto, insegna all'università ma wikipedia si dimentica di precisare in base a quale titolo accademico (anche il mio postino si può dire che sia un esperto di comunicazione.. ma nessuno lo ha mai chiamato ad insegnare).. ma una cosa è comunque certa: se fosse laureato, sarebbe laureato in.. lettere e filosofia.. come de monticelli, vattimo, bersani, vendola, minniti, cuperlo, civati, epifani, mussi, d’alema no però ci si è molto avvicinato, barbacetto, travaglio, fabio fazio.. ma che bella combriccola!