«Frozen» svetta sugli incassi delle vacanze

Buon cartone non mente. E' il disneyano Frozen - Il Regno di Ghiaccio il film trionfatore di queste festività natalizie (periodo dal 12 dicembre al 6 gennaio) grazie ai suoi 16.539.940 euro incassati e ai 2.44 milioni di spettatori (nel 2013, solo Zalone ha saputo fare meglio). Del resto, negli Usa, la pellicola ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi ha raggiunto quasi 300 milioni di dollari (630 milioni a livello mondiale). Non c'è stata partita con le altre uscite, se si pensa che il secondo, Lo Hobbit: La Desolazione Di Smaug, di Peter Jackson, ha racimolato 12.355.304 euro, ampiamente staccato dal vertice. L'Italia ha diviso, senza particolari squilli, gli incassi tra le classiche commedie natalizie. Meglio di tutte ha fatto Colpi di fortuna di Neri Parenti, terzo con 10.678.925 euro (superiore a Colpi di fulmine del 2012), mentre Pieraccioni, uscito nelle sale sette giorni prima del rivale, ha chiuso al quarto con il suo Un fantastico via vai (8.825.883 euro, che non dovrebbero superare i 10.323.000 euro del precedente Finalmente la felicità). Solo quinto, Fausto Brizzi con il corale e certamente più divertente Indovina chi viene a Natale? (7.577.778). Discorso a parte, va fatto per Un boss in salotto di Miniero che è sì sesto con 6.669.910, ma ottenuti in soli sei giorni di programmazione; l'impressione, visto anche il feeling con il pubblico, è che se il film fosse uscito prima di Natale sarebbe tranquillamente salito sul podio. Male i film di qualità, con I sogni segreti di Walter Mitty di Ben Stiller, primo tra i film drammatici, davanti al bellissimo Philomena di Stephen Frears. Chiudono la top ten, altri due cartoni, diversi tra loro per target, come Capitan Harlock 3D e Piovono Polpette 2.