Fu sceneggiatrice di talento e come regista girò «Julie&Julia»

Così, d’acchito, il suo nome non dice molto al grande pubblico, ma Nora Ephron - scomparsa ieri a 71 anni - ha dato molto al cinema come «regista dei sentimenti» e sceneggiatrice di film come Julie & Julia e Insonnia d’amore. Se n’è andata in un ospedale di New York colpita su due fronti, dalla leucemia e da una polmonite. Preceduta da Kathryn Bigelow e Barbra Streisand, ma molto prima di Sofia Coppola e Nancy Meyers (anch’essa sceneggiatrice e regista esplosa con Quello che le donne vogliono con Mel Gibson e Helen Hunt), la Hepron si è fatta largo nel mondo ipermaschilista di Hollywood. Da giovane si fece notare come giornalista d’assalto (lavorò al New York Pest, parodia del New York Post, e poi passò a Esquire e al New York Times), divenne famosa e non a caso sposò - negli anni ’70 - Carl Bernstein, il giornalista del Washington Post che insieme a Bob Woodward fece scoppiare lo scandalo Watergate (e fu lei a rivelare chi era la fonte misteriosa del marito, il famoso «gola profonda»). Dal suo matrimonio fallito la Ephron scrisse il romanzo Heartburn (Feltrinelli) che nel 1986 divenne il film Affari di cuore, diretto da Mike Nichols e interpretato da Jack Nicholson e Meryl Streep. Nella biografia dell’anno scorso, Non mi ricordo di te, inserisce nell’elenco delle cose che non le mancheranno dopo la morte «la pelle secca, le email, il rumore dell’aspirapolvere, lo struccarsi la sera». Il successo al cinema arriva con la sceneggiatura di Harry ti presento Sally, il film candidato all’Oscar, diretto da Rob Reiner, che rilancia l’immagine di Meg Ryan e Billy Crystal, che in proposito ha detto: «Sono molto triste di apprendere della morte di Nora. Era una brillante scrittrice e umorista. Avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, mi sento fortunato di avere potuto dire le sue parole con Harry ti presento Sally». La Ephron è stata candidata all’Oscar, oltre che per Harry ti presento Sally, anche per la sceneggiatura di Sleepless In Seattle e di Silkwood, il film diretto diretto da Mike Nichols e ancora con Meryl Streep (e Kurt Russell) che racconta la storia vera di una attivista antinucleare.
Poi passa dietro alla macchina da presa («Una delle cose migliori nel dirigere un film è che non c’è confusione su chi scaricare la colpa: sei tu il responsabile», dichiarò) e tra i suoi film spiccano Insonnia d’amore (con Tom Hanks e Meg Ryan che in America ha totalizzato il quinto incasso di sempre al botteghino e che domani alle 19.25 verrà proposto su Sky Cinema Hits HD) e soprattutto il suo ultimo lavoro, Julie & Julia, del 2009, presentato fuori concorso al Festival di Roma. La pellicola si ispira alla vita di Julia Child, cuoca-scrittrice e moglie di un diplomatico, con la sempre vivace Meryl Streep nel ruolo della Child. A parte la fondamentale simbiosi con la Streep, Nora Ephron ha lavorato con attori importanti come Jack Nicholson, John Travolta, Steve Martin e Tom Hanks, che ha detto: «Nora è stata un’artista che sapeva cosa era importante e come doveva funzionare. A cena come sul set ci lasciava sempre con quella saggezza e quello spirito misto tra amore e vita».