Fuori Tono

Piccoli melomani (e musicisti) crescono nelle scuole del Belpaese. A suon di Puccini, Verdi e Rossini. I giovani si alzano non come fiori, spontaneamente nei campi. Ma anche grazie alle «cure» musicali dell'Associazione lirica e concertistica italiana con base in quel di Como, in altro modo conosciuta con l'acronimo di Aslico. Che ha varato il progetto «Opera Domani», con l'obiettivo di promuovere la lirica tra le nuove generazioni, con spettacoli per scolari e studenti. Ebbene, quel progetto, ça va sans dire, nel tempo è diventato grande. Nato da un'idea del presidente Barbara Minghetti (anche al vertice del teatro Sociale comasco), quel progetto ora compie vent'anni. E questo giro di boa viene celebrato. Come? È stata messa a punto una versione ad hoc dell'opera Turandot di Puccini spettacolo, come del resto gli altri, pensato per un pubblico di bambini e ragazzi tra i 6 e i 15 anni -: regia di Silvia Paoli, scene e costumi di Michele Olcese e Massimo Carlotto. La nuova versione si intitola Turandot, principessa falena ed è già partita per il suo tour italiano (prossime date: 3 aprile a Brescia, 19 e 20 aprile a Ravenna, 14 maggio a Milano e 16 maggio a Roma). Va ricordato che Aslico è anche scesa in campo realizzando un progetto per l'Expo 2015: Milo, Maya e il giro del mondo. Una storia di teen-ager che attraverso il belcanto e la musica faceva conoscere le delizie culinarie delle diverse aree del pianeta, con la parte musicale scritta dal compositore contemporaneo Matteo Franceschini.