FuoriSerie

Siamo a giugno e arriva l'ultima grande infornata di serie televisive prima che l'estate calmieri con il suo calore i palinsesti. Allora facciamo una carrellata su ciò che arriverà questo mese. La novità più consistente è Outcast (dal 6 giugno su Fox) l'ultima fatica di Robert Kirkman (The Walking Dead), che porta sullo schermo un'altra serie tv nata per filiazione diretta da un suo fumetto, questa incentrata sulle ossessioni demoniache. Vedremo se il risultato è altrettanto buono di quello ottenuto con gli zombie. Fra gli altri debutti, va sicuramente segnalata Billions (arriverà dal 24 giugno su Sky Atlantic), una delle serie Usa più viste dell'ultima stagione e interpretata da Paul Giamatti e Damian Lewis nei panni di un procuratore e di un gigante della finanza. Detto questo, agli autori di Billions poco importa raccontare del mondo della finanza, che resta sullo sfondo: la storia è la lotta senza fine né quartiere tra Bobby Axelrod, capo della Axe, una potentissima società finanziaria, e il suo arcinemico Chuck Rhoades che cerca d'incastrarlo per insider trading. Ciliegina sulla lotta, il fatto che la moglie del procuratore lavora come psicologa (aggiusta i trader al volo quando vengono colti da crisi) per Axelrod. Non perdete anche i «ritorni»: Outlander, il fantasy storico cambia ambientazione con Claire e Jaimie che si trasferiscono dalla Scozia alla corte di Francia; il molto musicale Mozart in the Jungle, reduce dal doppio Golden Globe. E poi la terza stagione di Masters of Sex e la quarta di Orange is the New Black. Insomma climaticamente giugno è freddino ma televisivamente è già caldo.